Cronaca
contrasto al crimine

Nonostante la pandemia in provincia di Sondrio sono aumentati i reati

Il bilancio della Questura di Sondrio per il 2021.

Nonostante la pandemia in provincia di Sondrio sono aumentati i reati
Cronaca 11 Aprile 2022 ore 16:57

La Questura di Sondrio ha diffuso un’analisi dei fenomeni criminali nell’anno 2021 in occasione del 170° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

170° anniversario della Polizia di Stato

La celebrazione che, dopo due anni, garantendo il rispetto di regole e cautele, torna ad essere svolta con la presenza di Autorità Civili e Militari e di tanti poliziotti e cittadini. Quest'anno, per la prima volta, il Questore della Provincia di Sondrio ha voluto celebrare questo importante momento per tutto il personale della Polizia di Stato, a Morbegno, una città che per la sua posizione geografica e la sua "vivacità" storica, culturale, sociale e di impegno civile, rappresenta una delle comunità più importanti della provincia di Sondrio, “un biglietto da visita” per chi entra in Valtellina .

La capacità di attrazione e la laboriosità di questa città si coniugano con la necessità, a cui è rivolto l'impegno della Polizia di Stato e di tutte le Forze dell'Ordine, che la convivenza sociale si svolga nel rispetto delle regole e nell'osservanza delle leggi affinché ognuno possa serenamente e liberamente esprimersi nel contesto sociale.

Rispetto delle regole che anche nell'anno 2021 ha visto la Polizia di Stato impegnata nel garantire non solo il contrasto ad ogni forma di illecito ma anche a verificare l'applicazione della normativa tesa ad arginare il contagio da Covid 19 e salvaguardare la salute, bene primario, insieme alla sicurezza, per ogni individuo.

Nella pandemia

Il fenomeno pandemico (da pochi giorni, come è noto, ha avuto termine il periodo di emergenza nazionale) ha impegnato, seppur con situazioni meno drammatiche rispetto al 2020, le Forze dell'Ordine, coordinate dalla Prefettura di Sondrio, in un quotidiano, costante e capillare controllo sul rispetto delle norme finalizzate a contenere l'espandersi dell'infezione. Un impegno che le donne e gli uomini della Polizia di Stato hanno portato avanti con abnegazione e spirito di sacrificio, garantendo parallelamente sia l'applicazione della normativa anti Covid 19, sia il contrasto alla criminalità ed alle attività illegali, in un contesto sociale in graduale e costante ripresa di relazioni e delle attività produttive.

Aumentano i crimini

Secondo i dati diffusi dalla Questura dai dati più significativi inerenti all'andamento criminologico nella provincia di Sondrio è possibile evincere un leggero aumento dell'indice di delittuosità' che passa da 3783 delitti del 2020 a 4117 delitti del 2021 con un incremento del 8,8 %. Un dato che può facilmente ricollegarsi al drastico calo dei delitti nell'anno 2020 segnato da lunghi periodi di lock down e chiusure totali di moltissime attività produttive. La ripresa, seppur graduale e non completa, di una vivacità sociale, produttiva e relazionale, ha comportato un leggero aumento dei delitti che peraltro restano ampiamente sotto il dato, più probante, dell'anno 2019, quando erano stati 4447.

Furti

Per quanto riguarda i furti, l'aumento di circa il 10% ha interessato soprattutto quelli consumati con destrezza, passati da 3 del 2020 a 29 del 2021 e quelli in esercizi commerciali da 84 a 96. Fenomeni da ricondurre da una parte al maggior utilizzo e affollamento nei mezzi pubblici (treni, autobus ed altro) ed alla riapertura di mercati e fiere all'aperto, ove il maggior afflusso di persone è fonte di aumentati pericoli per questo tipo di reati, e dall'altra alla riapertura delle attività commerciali pressoché totale. Nel contempo sono diminuite, anche in ragione della sempre maggiore presenza delle pattuglie della Polizia di Stato e delle altre Forze dell'Ordine preposte al controllo capillare del territorio, tipologie di furti di maggior allarme sociale come quelli in abitazione, 118 nel 2021, 147 nel 2020 e quelli con strappo 24 nel 2020 ed 8 nel 2021.

Reati contro il patrimonio

Per quanto riguarda gli altri reati contro il patrimonio, è stato rilevato un netto aumento delle ricettazioni (passate a 23 nel 2021 contro le 12 del 2020). Anche in questo caso, essendo una tipologia delittuosa contrastata attraverso i controlli delle Forze dell’Ordine finalizzati all’individuazione di oggetti di provenienza furtiva, l’aumento appare strettamente connesso alla maggior mobilità delle persone e dei veicoli (biciclette, ciclomotori ed autovetture).

Estorsioni

Rilevato un leggero aumento delle estorsioni 33 nel 2021 contro le 28 del 2020, 17,8%, estorsioni non riferibili a fenomeni di racket o criminalità organizzata, ma sempre riconducibili a ricatti avvenuti dopo contatti in rete, finalizzati ad incontri di tipo sessuale o riferibili ad eventi di scarsa valenza criminale.

Rapine

In lieve aumento anche le rapine da 11 del 2020 a 16 del 2021, spesso connesse a rapine c.d. improprie in esercizi commerciali o in strada, quando dopo un furto, spesso di tenue valore, l'autore minaccia o percuote la vittima per assicurarsi la fuga in quanto scoperto nella sua azione delittuosa. Non si rilevano episodi di rilevante gravità.

Frodi e truffe

In aumento anche le frodi e truffe informatiche, da 926 del 2020 alle 1099 del 2021, con un incremento del 18,6% che in numero assoluta rappresentano circa il 25% dei delitti in Provincia di Sondrio a cui si aggiungono 47 delitti informatici di altro tipo. Per questi reati sono state deferite all'A.G. 115 persone nel 2021 contro le 98 del 2020. Il fenomeno delle truffe on line che, se in una parte dei casi può ricondursi a situazioni che possono essere derubricate ad inadempimenti contrattuali, dall'altra parte vedono la sempre maggior capacità dei criminali del web di dissimulare le proprie intenzioni e condurre l'interlocutore a commettere azioni che lo danneggiano. Per questo motivo l'impegno della Polizia Postale, attraverso le risorse ed i rinnovati assetti organizzativi introdotti dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, si è rafforzato al fine di arginare e prevenire questi fenomeni criminali e al contempo individuare e segnalare all'A.G. gli autori di questi reati ed intervenire con estese campagne di informazione agli utenti, soprattutto giovani, ed ai cittadini al fine di conoscere i pericoli.

Droga

In calo i delitti concernenti le sostanze stupefacenti con le 43 segnalazioni per spaccio del 2020 contro le 77 del 2021, - 44,1 %, con 29 persone segnalate contro le 51 del 2020. Resta alta l'attenzione sull'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovani, con un’intensa attività di prevenzione, specie nei luoghi di maggior affluenza giovanile.

Violenza

Per quanto riguarda i reati contro la persona diminuiscono quelli contro la libertà sessuale: dai 14 del 2020 ai 12 episodi del 2021, -16,6 %. Anche i reati di percosse subiscono una diminuzione da 33 a 26 del 2021 con, invece un aumento sia dei reati di minaccia (da 188 del 2020 ai 196 del 2021) sia delle lesioni dolose (da 160 del 2020 alle 201 del 2021). Anche questo fenomeno da riconnettersi alla ritrovata socialità, specialmente tra i giovani, che oltre ad una rinnovata vivacità nei luoghi di aggregazione ha riportato maggiori episodi di liti o risse, questo fenomeno è sempre più attenzionato, e che, con gli strumenti giuridici a disposizione del Questore, Autorità di Pubblica Sicurezza, come per esempio il c.d. “Daspo Willy”, può colpire coloro che si rendono autori di queste condotte delittuose. Molto importante l’ausilio degli amministratori locali e degli esercenti dei locali pubblici per prevenire ed arginare il fenomeno della c.d. “malamovida”, che purtroppo, nel territorio nazionale, ha comportato l’accadere di gravi episodi con vittime giovani, spesso minorenni.

Impegno

Peraltro, l'opera di prevenzione dei delitti sopraindicati è costante con l'attività di tutte le componenti della Polizia di Stato, ed in particolare con provvedimenti e strumenti di prevenzione che sempre più la legislazione attuale pone a disposizione del Questore.

In particolare sono stati emessi 42 Fogli di Via da Comuni della provincia di Sondrio con contestuale rimpatrio nei confronti di persone non residenti nell’ambito del Comune ove hanno commesso reati o hanno dimostrato di tenere condotte pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica. Notificati altresì 17 Avvisi Orali del Questore e inviate al Tribunale di Milano, Sezione Speciale Misure di Prevenzione, 15 proposte di Sorveglianza Speciale, misura che laddove applicata, costituisce un provvedimento molto gravoso in tema di libertà personale, per il destinatario.

Peraltro questa misura può essere proposta, con le ultime innovazioni normative, anche ai soggetti che si rendano responsabili di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori.

Proprio su questi fenomeni connessi alla violenza di genere c’è stata e ci sarà la massima attenzione con l’utilizzo di ulteriori strumenti quali gli Ammonimenti del Questore, (6 nel 2021) emessi proprio ai fini preventivi, dopo la commissione di reati spia, per arginare i fenomeni di violenza domestica e gli atti persecutori (c.d. stalking) prima che accadano episodi più gravi di compromissione dell’incolumità o della vita di vittime vulnerabili, solitamente donne e giovani, alle quali si rinnova l’indicazione di rivolgersi alla Polizia di Stato ed alle Forze dell’Ordine in caso di episodi violenti in ambito domestico e familiare, sottolineando, di nuovo, che la “violenza”, non è amore.

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