Opere pubbliche, la Provincia investe 11 milioni: ecco come

I fondi a disposizione di Palazzo Muzio provengono sia da finanziamenti statali delle leggi di bilancio 2018 (1,1 milioni di euro) e 2019 (2,8 milioni di euro), sia da risorse regionali (oltre 6 milioni provenienti dal demanio idrico).

Opere pubbliche, la Provincia investe 11 milioni: ecco come
02 Aprile 2019 ore 13:48

In vista della definitiva approvazione che avverrà contestualmente al bilancio di previsione è stato adottato il programma triennale delle opere pubbliche 2019 – 2021, nonché l'elenco annuale delle opere per le quali è previsto l’avvio delle procedure di affidamento nel corso del 2019.

Scuola

Ammontano a complessivi 10,8 milioni di euro i lavori previsti per l'anno in corso: più di 4 milioni saranno destinati alla manutenzione degli edifici scolastici che ospitano le scuole superiori di proprietà della Provincia e quasi 6 milioni alla manutenzione dei circa 400 Km di strade provinciali (asfaltature, ponti, viadotti, barriere stradali, muri di sostegno, reti paramassi, etc ....). Gli edifici a cui sono destinati i finanziamenti maggiori sono il Pinchetti di Tirano (750.000 euro per il rifacimento della copertura e 500.000 per la messa in sicurezza e l’adeguamento alla normativa antincendio), il Crotto-Caurga di Chiavenna (400.000), il Besta-Fossati di Sondrio (300.000), l’Alberti di Bormio (300.000), il Nervi-Ferrari di Morbegno (240.000).

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Strade

Per quanto concerne le strade invece, la manutenzione dei ponti sull'Adda a Traona (875.000 euro) e a Dubino (260.000), il bivio per la strada di Bema sulla strada del Passo San Marco (350.000) e la manutenzione straordinaria delle strade del Passo del Gavia e Orobica (697.000).

Cantieri che partiranno a breve

Nei prossimi mesi è intanto già prevista l'apertura di alcuni importanti cantieri, come la galleria artificiale del Ruinon a Valfurva, l’adeguamento della strada delle Motte di Oga a Valdisotto, la manutenzione del ponte di Stazzona a Villa di Tirano e di quello sul torrente Vicima a Tartano, la messa in sicurezza della strada per il Passo San Marco e l’allargamento della strada dei Cech occidentale a Mantello. Sono invece già in corso i lavori per la variante di Uzza a Valfurva, per l'allargamento della strada della Val Masino e per la messa in sicurezza della strada della Valgerola

Programma ricco e ambizioso

“Sono soddisfatto di questo piano perché lo ritengo un programma ricco e ambizioso. Ricco perché in esso sono appostate rilevanti opere, sia in termini economici, che in termini di interventi, volte a garantire e migliorare la sicurezza dei fruitori di strade e scuole. Interventi che rappresentano solo una parte di ciò che è all’attenzione degli amministratori, su altre importanti opere ci si sta adoperando, anche con minuziose valutazioni, affinchè possano, in futuro, essere inserite in atti di programmazione a medio termine. Ne è un esempio la proposta di realizzazione di un nuovo ponte a Traona in affiancamento a quello esistente. La Provincia, infatti, pone sempre molta attenzione al tema della sicurezza, la ritengo fondamentale. Un occhio di riguardo agli utenti della rete viaria, oggi sempre più congestionata, e uno ai nostri ragazzi che a scuola devono sentirsi come a casa propria. Ambizioso perchè difficili sono le condizioni in cui si trovano ad operare gli uffici provinciali a causa dei tagli al personale imposti dal blocco del turn over che ha portato ad una riduzione del numero dei dipendenti di oltre il 30% nell’arco di pochi anni. Una carenza che molto pesa sull’attività amministrativa, poiché rende sempre più difficile garantire lo svolgimento delle funzioni fondamentali dell'ente".

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