Tirano

Ora il Consorzio pensa già all’estate

Evento al Mortirolo.

Ora il Consorzio pensa già all’estate
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Durante le feste pasquali, il Consorzio turistico mandamentale ha già lavorato per l’estate. E l’evento per eccellenza sarà uno, già annunciato. “La bicicletta – dice il direttore Gigi Negri – col Mortirolo sarà sempre al centro del nostro lavoro promozionale. Nel primo weekend di settembre faremo una festa rivolta alle famiglie con percorso dall’Aprica al Mortirolo sulla dorsale Aprica-Pian Gembro-Trivigno-Mortirolo chiudendo tutte le strade che portano al Mortirolo per favorire i ciclisti amatoriali. Abbiamo parlato con gli organizzatori della DoppiaW, stupenda corsa in montagna che è confermata in giugno. Certamente dovremo vedere come vanno i prossimi mesi. Per il momento non possiamo ufficializzare nulla, ma ci faremo trovare pronti”.

Altro

E non solo questo. “Guardiamo all’estate con molto ottimismo. Cercheremo di lavorare su tutto il territorio e in particolare sull’ambito culturale, penso alle passeggiate di media montagna perchè questo lockdown ha valorizzato tantissimo il cammino e questo aspetto in particolare. Tirano non deve dipendere solo dal Trenino Rosso, quindi pensiamo a pulire i nostri sentieri e a valorizzare la cultura del territorio. Per esempio siamo felici di annunciare che è creata la Fondazione del Parco incisioni rupestri con presenti Grosio e Grosotto. Nella Fondazione ci sono i rappresentanti di Grosio Noemi Capetti, presidente, e Corrado Pruneri e per Grosotto Marco Da Prada. Questa nuova realtà darà ancora più slancio alla gestione per il Parco. In estate sono già confermate le cinque corse da Grosio a Fusino al giorno. Ci si sta preparando insomma per l’arrivo del turismo della montagna”.

Simposio

Infine: “il Consorzio partecipa come coordinamento per tutta la provincia di Sondrio per il simposio legato all’alimentazione sana ed allo sport dei primi di giugno a Bormio. Bisogna cominciare a parlare delle nostre eccellenze di montagna. E’ un evento che valorizza il territorio nel suo complesso. Passata questa Pasqua forse è il tempo davvero di rinascere”.