in prima linea

Panettoni e bisciole in dono all’Ospedale Morelli

Un gesto di riconoscenza per il grande impegno del personale della struttura nel suo lavoro di contrasto alla pandemia ancora in corso.

Panettoni e bisciole in dono all’Ospedale Morelli
Cronaca 21 Dicembre 2020 ore 09:29

 

Duecentodieci tra panettoni e bisciole, preparati dalle mani esperte dei piccoli produttori del territorio, saranno donati all’Ospedale Morelli di Sondalo in segno di ringraziamento per il lavoro svolto al servizio della salute pubblica e come augurio per le ormai imminenti festività natalizie. L’iniziativa è dell’Associazione Panificatori e Pasticceri della provincia di Sondrio, attiva all’interno dell’Unione del Commercio e del Turismo e presieduta da Luigi Cao, e della categoria Alimentari di Confartigianato Imprese Sondrio con il suo presidente Luca Galli. Un ulteriore gesto di riconoscenza, dopo quello delle colombe pasquali ad aprile, per il forte impegno dimostrato nel contrastare l’emergenza sanitaria ancora in atto.

In prima linea

«Continua l’impegno dell’Ospedale Morelli di Sondalo che resta in prima linea nel fronteggiare la pandemia ancora in atto. Al personale della struttura, che anche durante le festività natalizie ormai vicine si appresta ad affrontare ulteriori giornate di lavoro intenso, rinnoviamo dunque i più sentiti e doverosi ringraziamenti con un piccolo ma simbolico segno di riconoscenza. È il nostro modo per esprimere gratitudine e stima per gli sforzi enormi che medici e infermieri continuano a prodigare nel loro quanto mai indispensabile lavoro quotidiano», afferma il presidente dell’Associazione Panificatori Luigi Cao.

Riconoscenza

«L’omaggio dei panettoni e delle bisciole a medici e infermieri del Morelli – dichiara il presidente della categoria Alimentari di Confartigianato Imprese Sondrio Luca Galli – è un piccolo gesto di riconoscenza verso coloro che ogni giorno lavorano per chi ha più bisogno d’aiuto e di sostegno. Un piccolo gesto, certo, ma carico di significato. Oggi siamo costretti a vivere distanti o separati, rinunciando a buona parte delle relazioni che rendono le nostre giornate umane e belle. In ogni panettone o bisciola c’è la voglia di una carezza, il bisogno di un abbraccio, il gusto dolce di una serata con gli amici. Torneremo a una normalità che comprendiamo appieno solo adesso che manca a tutti, soprattutto a medici e infermieri del Morelli».

Ventuno gli operatori aderenti – qui l’elenco completo -, distribuiti sul territorio della provincia (l’iniziativa va ad aggiungersi ad altre analoghe donazioni fatte dai laboratori di panificazione e pasticceria). Grazie all’aiuto dei volontari della Protezione civile territoriale, i panettoni e le bisciole sono stati ritirati nei laboratori aderenti e verranno consegnati per tempo all’Ospedale Morelli.

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