Cronaca
Valdisotto

Parte il cantiere per rendere sicura l’area della chiesa di San Lorenzo

Era ceduto in aprile il muro di contenimento del terreno circostante.

Parte il cantiere per rendere sicura l’area della chiesa di San Lorenzo
Cronaca Alta Valle, 04 Novembre 2021 ore 07:00

Era ceduto in aprile il muro di contenimento del terreno circostante la chiesa di San Lorenzo nella frazione di Oga, di proprietà della parrocchia, e il Comune si è reso disponibile a intervenire. Una problematica importante, durante l’estate affrontata dopo studi, sondaggi di previsione e carotaggi, per capire la caratteristica del terreno e come come stabilizzarlo, grazie a una ditta specializzata, poi a un professionista che ha elaborato il progetto; la messa in sicurezza costava 108 mila euro; a giorni inizieranno i lavori per posa di tiranti, pali che vengono interrati per decine di metri ed altrettanto in orizzontale, iniettati con calcestruzzo che si consolida sulla roccia e da appiglio al terreno.

Pedrini

Così il sindaco Alessandro Pedrini. "A breve partirà l’intervento che ha richiesto attenta analisi da parte nostra e della parrocchia; ora sappiamo come fare; tutt’altro che semplice la soluzione da individuare, anche dal punto di vista ingegneristico, perchè occorrerà consolidare tutto il versante, che altrimenti con le piogge continuerebbe a scivolare; bisognava capire come agire, non è solo un muro da rifare. Ringrazio Regione Lombardia che ha accolto il bando per 60 mila euro; si tratta di un’emergenza per affrontare la quale non avevamo la cifra completa in bilancio. Abbiamo partecipato ad altri bandi regionali - continua il primo cittadino - e avuto finanziamenti per 200 mila euro relativi alla posa di pannelli fotovoltaici e accumulatori in quattro siti, da posare nel 2022, sulla scuola di Cepina e la palestra, sul municipio, sul campo sportivo di Santa Lucia e sul Forte Venini di Oga".

Altri lavori

Dai bandi arrivano anche 22 mila euro su un totale di 38 mila, per realizzare una Zona a Traffico Limitato temporanea davanti alla chiesa di Cepina, fornita di dissuasori a scomparsa per consentire la domenica, durante le feste o cerimonie funebri o matrimoni di deviare il traffico. "Siamo poi all’ultimo chilometro - continua Pedrini - di un intervento imponente del Sentiero Valtellina, infrastruttura turistica molto utilizzata anche dai residenti, che una volta concluso avrà una notevole valenza". Ben quattro i km sul territorio di Valdisotto. Tre i lotti ultimati in estate sulla Val Pola dalla Comunità montana: Tola - Sant’Antonio Morignone con annessa sistemazione del sacrario ai defunti della tragedia per 500 mila euro; Sant’Antonio Morignone - San Bartolomeo zona Pozzi (150 mila euro); San Bartolomeo-rampa di salita della provinciale (500 mila euro); manca all’appello il tracciato Verzedo - inizio Val Pola. La Val Pola, da scenario di tragedia, a luogo di attrazione e fruizione dell’ambiente naturale. L’amministrazione comunale ha poi ultimato la pavimentazione dei centri storici delle frazioni con Piatta e Pedemonte per 300 mila euro; portato a termine da maggio a settembre le nuove asfaltature su tutto il Comune per 65 mila euro, una volta terminata la posa della banda larga.

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