Presidenza Fisi: Vismara ha presentato candidatura e programma

Largo ai giovani e aperture a realtà diverse

Presidenza Fisi: Vismara ha presentato candidatura e programma
16 Ottobre 2017 ore 12:40

Franco Vismara presenta candidatura e programma per la presidenza della Fisi. Lo ha fatto poco fa incontrando la stampa a Lecco.

Candidatura e programma per cambiare la Fisi

Cambiare la Fisi e trasformare la federazione in una realtà aperta ai contributi di tutti. E in grado di sostenere il variegato mondo dello sport e del turismo invernale. Questa in sintesi l’idea di Franco Vismara. Il patron della società che gestisce gli impianti al Palù ha presentato oggi candidatura e programma per la presidenza della Fisi.

 

Una storia imprenditoriale legata a montagna e sci

“La montagna anima da sempre la vita della mia famiglia – ha spiegato –  A molti potrebbe sembrare non sufficiente per una candidatura alla presidenza della Fisi. Ma se la passione non segue la scia del cuore, i valori primari dello sport rischiano di perdersi. Il punto di partenza è nato dalla mia attività nel settore impiantistico. Un settore che crede e sostiene tutti quegli sport raggruppati nel panorama della Fisi. Siamo partiti dal nulla, ma il nostro entusiasmo negli ultimi dieci anni ci ha permesso di essere tra i primi promotori non solo di Mondiali e gare di Coppa del Mondo, ma ci ha visto soprattutto reali protagonisti in discipline dove i giovani sono stati i veri attori. Abbiamo creduto in specialità giovani perché siamo sempre stati consapevoli che i giovani sono il nostro futuro. Non solo per la montagna ma anche per lo sport. Per far questo abbiamo anche voluto essere presenti in altre attività dirette, quali Sci Club e altre realtà che hanno permesso ai territori di favorire lo sviluppo del movimento”.

Come dovrà essere la Fisi?

“La Fisi dovrà essere il nostro vero“manager” che cerchi di unire ed aiutare tutte le forze, dall’ultimo dei tesserati allo sci Club più blasonato. Dove uno scambio continuo e diretto di informazioni sia un reale motore per uno sviluppo comunitario dei fini federali. LA FISI sarà o meglio dovrà essere il vero “trait d’union” con tutte quelle istituzioni ed enti non solo per sostenere lo sviluppo di impianti ma anche aiutando a “slalomare” tra quelle leggi tutti coloro che si renderanno disponibili a portare avanti progetti reali per tutte le discipline Invernali. Le leggi ci sono e non possono essere ignorate, basterà solo essere presenti in maniera incisiva là dove ci sarà la necessità”.