Bormio

Riparte l’attività di atletica dell’Unione Sportiva Bormiese

Iniziativa di alcuni giovani.

Riparte l’attività di atletica dell’Unione Sportiva Bormiese
Cronaca Alta Valle, 09 Febbraio 2021 ore 06:52

Per volontà e desiderio di alcuni ragazzi dai 20 ai 25 anni, riparte l’attività di atletica dell’Unione Sportiva Bormiese, da un paio d’anni settore un po’ disgregato. Sono Mattia Castellazzi, Luca Cantoni, Riccardo Martinelli, Matteo Bradanini, Manuel Olcelli, Matteo Giordano, Desiré Sosio, Sofia Marinelli, Elisa Peretti, Virginia Colturi. Così Castellazzi. “Ci piace ricomporlo, unendo la nostra passione per lo sport alla valorizzazione delle attività del nostro territorio, provando a fare rinascere il seme, nel massimo rispetto degli atleti e della loro sicurezza”. Questo intento progettuale è stato espresso e discusso in una riunione on line, estesa anche ai genitori, molto partecipata. “Un settore, l’atletica, che serve per l’avviamento allo sport e rappresenta la base di tutte le altre discipline, sarebbe un peccato perderlo”. Il gruppo ha seguito le orme e i consigli degli allenatori di ciascuno. Stefano Moranduzzo, Giulio Cola, Giorgio Pozzi, Adriano Franceschetti, Davide Capitani, Giuliano Giacomella; è professionale, vario, abbraccia figure esperte nella preparazione scientifico sportiva ed anche educativa, per incentivare una crescita dell’individuo, non solo sportiva ma anche umana.

Iscrizioni

Usb Atletica è su Facebook e Instagram; aperte le iscrizioni, dai  6 anni in avanti. Primo passo? Lezioni on line, preludio dell’attività sul campo. Disciplina da valorizzare, vista la riqualificazione con omologazione del campo di atletica per le Olimpiadi 2026. Conclude Castellazzi. “In questa situazione di incertezza totale, ci stiamo confrontando con Ubs e settori superiori (Fidal nazionale e regionale) per capire quando e in che modalità ci si potrà incontrare, perché le palestre sono ancora chiuse; noi un posto lo abbiamo, lo spazio sotto la Palafitta dei Mondiali 2005, ci siamo resi conto che il nostro lavoro partirà dai bambini, il nostro focus, in questa pandemia soffrono in silenzio per la mancanza di un punto fisso. Speriamo di riprendere in mano la situazione, andremo incontro alle famiglie anche con possibilità pagamenti dilazionati delle quote”.

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