Potenziare l’attività sanitaria e sociosanitaria

Sanità valtellinese, l’annuncio: “Risorse e sostegno per tutti i presidi della valle”

Approvazione avvenuta stamattina, in consiglio regionale, nelle more del bilancio di previsione.

Sanità valtellinese, l’annuncio: “Risorse e sostegno per tutti i presidi della valle”
Cronaca 17 Dicembre 2020 ore 17:03

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’impegno che la Giunta regionale ha raccolto dal nostro ordine del giorno per stanziare maggiori risorse per i presidi ospedalieri e territoriali della Valtellina, evitando di mettere in competizione le varie strutture, per sostenerle invece adeguatamente tutte, sia in termini di personale che di riqualificazione”, lo dicono Carlo Borghetti, vicepresidente del consiglio regionale e consigliere del Pd, primo firmatario dell’atto, e il collega Gianantonio Girelli, dopo l’approvazione avvenuta stamattina, in consiglio regionale, nelle more del bilancio di previsione.

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Potenziare l’attività sanitaria e sociosanitaria

Nell’odg i dem chiedevano che per l’Asst Valtellina Altolario la Giunta regionale stanziasse risorse adeguate per potenziare l’attività sanitaria e sociosanitaria in tutto il territorio della provincia di Sondrio: “Regione ha risposto al nostro appello e ora, con le risorse aggiuntive, chiediamo che si proceda con l’assunzione di personale sanitario e infermieristico e con la riqualificazione delle strutture – proseguono Borghetti e Girelli –. L’obiettivo è anche avere negli ospedali di Sondrio e Sondalo due poli ugualmente valorizzati, considerata la loro strategica importanza per la salute dei cittadini di quel territorio”.

Preoccupati

Nell’atto, i consiglieri Pd ricordavano che “in poco più di un anno sono stati redatti due diversi piani di riorganizzazione della sanità di quella Asst, uno predisposto dal Politecnico di Milano e presentato dall’assessore al Welfare Giulio Gallera a metà del 2019, e l’altro, fatto proprio dai sindaci dell’Alta Valle e dal Comitato per la Difesa della sanità di montagna. Ma nessuno dei due progetti ha trovato la condivisione del territorio intero creando invece una competizione tra i due presidi ospedalieri che rischia di non essere virtuosa”. Borghetti e Girelli si erano detti preoccupati per il clima che si è creato in Valtellina: “Non vogliamo che le comunità locali e la politica ‘litighino’ per decidere se potenziare l’ospedale di Sondrio a scapito di quello di Sondalo o viceversa. Adesso, grazie all’impegno accettato dalla Giunta regionale, i poli devono essere ugualmente valorizzati da Regione Lombardia nell’ottica di uno sviluppo virtuoso, anche in vista delle Olimpiadi, evitando contrapposizioni al ribasso, perché c’è bisogno di rinforzare concretamente tutta la sanità su tutto il territorio”.

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