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Soccorso in montagna, esercitazione congiunta oggi a Piateda

Soccorso Alpino e Guardia di Finanza hanno simulato tre diversi scenari.

Soccorso in montagna, esercitazione congiunta oggi a Piateda
Cronaca Sondrio, 03 Settembre 2021 ore 16:20

Una collaborazione efficiente è alla base dell'esito positivo della maggior parte degli interventi di soccorso, soprattutto quelli più complessi: durante la giornata di oggi, venerdì 3 settembre 2021, una quarantina di persone ha partecipato a una esercitazione congiunta di Cnsas  (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) e Sagf (Soccorso alpino Guardia di finanza), in collaborazione con Edison. L'esercitazione era ambientata nei pressi del bacino artificiale di Scais, a circa 1500 metri di quota.

Esercitazione congiunta, tre gli scenari simulati

Per l'occasione, erano presenti anche il Prefetto di Sondrio, il Comandante provinciale della Guardia di finanza di Sondrio con quello della Sezione aerea della Guardia di finanza di Varese, il dirigente e i responsabili operativi degli impianti Edison   e del Soccorso alpino. I tecnici della Stazione di Sondrio (VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna del Cnsas) e gli specialisti Sagf delle Stazioni di Sondrio, Bormio e Madesimo si sono mossi su un triplice scenario.

Nel primo caso, è intervenuto l'elicottero AW169 della Finanza, che ha risolto l'operazione senza ricorrere al supporto esterno. Nel secondo, invece, le squadre hanno recuperato un pescatore in difficoltà, interpretato da un figurante, per mezzo di una teleferica con palo pescante e con l'impiego dell'estricatore spinale Next, un presidio sanitario di emergenza che permette di immobilizzare una persona e di recuperarla in pochi minuti, riducendo al massimo ogni possibile trauma alla schiena. Infine, il terzo scenario prevedeva la ricerca di una persona dispersa - nella simulazione un operaio di Edison - attraverso il coordinamento dei soccorritori e con l'utilizzo dell'unità cinofila della Guardia di finanza; dopo il ritrovamento, il disperso è stato recuperato a monte con il sistema del contrappeso e poi calato lungo il piano inclinato di accesso alla casa dei guardiani; era operativa anche la base mobile del Cnsas per le comunicazioni via radio e internet.

È stato un momento significativo di condivisione di esperienze e di conoscenza reciproca, che serve a rendere ancora più solida la cooperazione tra le diverse realtà che fanno parte del sistema di emergenza.

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