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Sport e enogastonomia, nel sondriese il “Wine bike tour”

Il capoluogo e i dintorni, i siti di interesse culturale, le cantine vinicole e lo spettacolo dei terrazzamenti in una nuova proposta per l'autunno.

Sport e enogastonomia, nel sondriese il “Wine bike tour”
Sondrio, 02 Ottobre 2020 ore 09:58

Sport ed enogastronomia, bicicletta e vino: un binomio vincente che si realizza nei “Wine bike tour”, l’iniziativa promossa da Comune di Sondrio, Valtellina Turismo, Consorzio Tutela Vini di Valtellina e Strada del Vino.

Sei itinerari

Sei itinerari, ideali da percorrere in autunno, in un paesaggio reso incantevole dai colori del foliage, lungo il versante retico intiepidito dal sole e attraverso quello orobico, scoprendo luoghi caratteristici, siti culturali, antichi borghi e, soprattutto, le cantine vinicole. Per un’offerta turistica slow, rivolta agli appassionati delle due ruote e a chi cerca nuove esperienze, che valorizza i paesaggi fuori stagione, durante la vendemmia e nelle settimane successive, fino all’inizio dell’inverno. ≪Il progetto è stato pensato e ideato durante il lockdown per mettere a sistema i punti forti della nostra offerta turistica – sottolinea l’assessore al Turismo Michele Diasio -: la bicicletta, i terrazzamenti, l’ambiente e l’enogastronomia, quali richiami per il turista. La città è in primo piano ma gli itinerari valorizzano tutto il mandamento, consentendo al turista di conoscere il territorio con tutte le sue peculiarità e di vivere esperienze lungo il percorso, tra sport, visite alle cantine e ai monumenti≫.

Ad anello

Gli itinerari ad anello hanno quale ideale punto di partenza e di arrivo Sondrio, il capoluogo della provincia, localizzato al centro della valle, servito dai mezzi pubblici e circondato da numerose cantine vinicole, che fa il suo ingresso ufficiale nel circuito turistico. Ogni itinerario è presentato in tutti i suoi aspetti: lunghezza, tipologia del percorso, dislivello, dati gps, siti di interesse, cantine e altre attività da abbinare, quali rafting e arrampicata. I sei itinerari proposti sono pubblicati sul sito internet www.valtellina.it in un’apposita sezione.

Il primo prevede una pedalata da Sondrio al Parco Bartesaghi e ritorno, con una visita alla cantina Marsetti in zona Scarpatetti, lungo un percorso completamente pianeggiante adatto a tutti.

Il secondo, di 16 chilometri e mezzo, consente di pedalare tra i terrazzamenti, fra Sondrio, Triasso e Castione Andevenno, con splendidi panorami sul fondovalle.

Il terzo itinerario accompagna alla scoperta del versante orobico: 13 chilometri per raggiungere Albosaggia e la riserva naturale del Bosco dei Bordighi e ritornare a Sondrio.

Si pedala di nuovo sulla mezza costa retica con il quarto itinerario, di 19 chilometri, tra Sondrio, la frazione Ponchiera, Montagna in Valtellina e Poggiridenti, tra molti siti di interesse culturale, mentre per il quinto si attraversano le frazioni di Sondrio, Triasso, Sant’Anna e Triangia, per quasi venti chilometri.

Il sesto itinerario, infine, conduce da Sondrio a Ponte in Valtellina e a Chiuro, per visitare centri storici caratteristici, terrazzamenti e cantine vinicole e ritornare nel capoluogo dopo aver pedalato per 26 chilometri.

Subito apprezzato

≪Il concetto dei wine bike tour è già piaciuto molto alla community social che segue la Valtellina – spiega Lucia Simonelli di Valtellina Turismo -, e in particolare al mercato di prossimità, nei confronti del quale si stanno promuovendo e si continueranno a promuovere i tour, ottime idee weekend da vivere soprattutto durante la stagione autunnale. Il prossimo appuntamento per far conoscere i Wine bike tour sarà la TTG di Rimini del 14,15 e 16 ottobre≫. Per Sondrio, che acquisisce una propria centralità turistica, è soltanto l’inizio: “Wine bike tour” è la prima di una serie di iniziative per valorizzare la città, le cantine e i terrazzamenti che la circondano, e per proporre la Valtellina quale destinazione ideale per praticare sport e coltivare le proprie passioni, ad esempio l’enogastronomia, con l’auspicio di aumentare la notorietà e l’apprezzamento del capoluogo e del suo circondario. Per promuovere i sei itinerari è stata definita una strategia di comunicazione che unisce agli strumenti tradizionali, una brochure cartacea che li illustra, e alla pubblicazione sul sito internet www.valtellina.it in un’apposita sezione dalla quale si accede dall’homepage, le campagne sui social media.

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