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La manifestazione

Un mega flash mob per lo sci e la montagna

In Valle hanno già aderito Bormio, Santa Caterina e Madesimo.

Un mega flash mob per lo sci e la montagna
Cronaca Alta Valle, 03 Febbraio 2021 ore 09:36

Venerdì 5 febbraio 2021, alle 10, si terrà il più grande flash mob del mondo della neve denominato "Per chi suona la montagna". La data non è stata scelta a caso perché anticipa di un paio di giorni l'apertura ufficiale dei campionati del mondo di sci a Cortina con la cerimonia inaugurale fissata per domenica 7 febbraio. Lo scopo è quello di far sentire la voce della montagna che sta soffrendo a causa del forzato stop allo sci e al turismo.

Un mega flash mob per lo sci, adesioni anche in Valle

"SuoniAmo la montagna anche solo per un minuto, per dare il segnale di un popolo che sa essere resiliente, capace di cadere, rialzarsi ma soprattutto andare avanti",  ha spiegato l'assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni. Questo lo spirito dell'iniziativa che si terrà venerdì nelle principali stazioni sciistiche di tutta Italia. In Valtellina hanno già dato la loro adesione Santa Caterina Valfurva e Bormio, mentre in Valchiavenna ha aderito Madesimo. Non è comunque escluso che anche altre stazioni partecipino alla mobilitazione.

Come sarà il flash mob

Campanili, campanacci e sirene dei battipista suoneranno dunque all'unisono per oltre un minuto per celebrare l'inizio dei Mondiali di sci di Cortina. Subito dopo il suono collettivo, un flash mob coinvolgerà le autorità locali e una rappresentanza di lavoratori della montagna in ogni sito. Non solo dunque un in bocca al lupo agli atleti del grande evento Cortina 2021, ma anche un segnale di forte compattezza del mondo della montagna italiano, con la volontà di richiamare l'attenzione su un settore particolarmente falcidiato dalla pandemia, che ha voglia di ricominciare. Tanti i campioni del mondo dello sci che aderiscono all'iniziativa: dall'attuale assessore regionale Lara Magoni, vice campionessa mondiale (medaglia d'argento nello slalom speciale di Sestriere nel 1997, conquistata proprio il 5 febbraio), al livignasco Giorgio Rocca, vincitore di 3 medaglie di bronzo (slalom speciale a Saint Moritz 2003; slalom speciale, combinata a Bormio/Santa Caterina Valfurva 2005). Adesione anche da parte di Elena e Nadia Fanchini: la prima, vincitrice di un argento nella discesa libera a Bormio/Santa Caterina Valfurva 2005; la seconda, capace di conquistare il bronzo nella discesa libera a Val-d'Isère 2009 e l'argento nella discesa libera a Schladming nel 2013. "L'idea è nata da me e Marco Di Marco, direttore della rivista 'Sciare magazine' - spiega Lara Magoni - per mettere in campo un'iniziativa che vuole sostenere le montagne, da Nord a Sud, da Est a Ovest, che costituiscono un patrimonio naturale, culturale, sportivo e turistico che merita di essere valorizzato dopo mesi di difficoltà".

Il sostengo di Uncem

Un'iniziativa sostenuta anche da Uncem, l'Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani. "Da tempo sollecitiamo attenzione al settore impiantistico che, con tutto l'indotto turistico, artigianale e commerciale, genera miliardi di Pil, ma soprattutto permette di rimanere a vivere e lavorare in montagna a migliaia di famiglie e imprese - affermano il presidente nazionale Uncem Marco Bussone e il presidente Uncem Lombardia Tiziano Maffezzini -. Il 7 febbraio inizieranno i Campionati del Mondo a Cortina d'Ampezzo. Vogliamo che proprio questa giornata diventi una data simbolo per la ripartenza e rinascita del settore e della montagna tutta. Ringraziamo tutti gli organizzatori di 'Per chi suona la montagna'. Siamo al loro fianco".

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