Valanghe killer sulle Alpi, è allerta anche in Valtellina

Neve bagnata e vento forte, i maggiori fattori che determinano l'instabilità della neve in quota.

Valanghe killer sulle Alpi, è allerta anche in Valtellina
30 Dicembre 2019 ore 10:50

Arpa, agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, pone l’allerta a livello 3 su una scala di 5 per il rischio valanghe. L’area dove viene individuato il maggiore rischio è situata oltre i 1500 metri di quota sulle Retiche, le Orobie centrali e l’Adamello ponendo lo zero termico tra i 2500 e i 2800 metri.

Previsioni meteo

Arpa spiega che su tutti i settori il cielo oggi sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso con temperature miti in montagna. Oltre il limite boschivo, soprattutto sui settori retici, il problema principale continuerà ad essere la presenza di fragili lastroni nelle zone preferenziali all’accumulo. Alle quote medio-basse, soprattutto sui pendii erbosi esposti a meridione, il problema principale sarà dovuto  alla presenza di strati basali bagnati.

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Attenzione

“I lastroni di neve a media o elevata coesione presenti oltre il limite boschivo saranno in progressivo consolidamento; essi potranno in genere cedere ad un forte sovraccarico. – Si legge nel bollettino valanghe diffuso oggi – Le valanghe spontanee saranno poco probabili. Alle fasce altimetriche medio-basse l’aumento delle temperature tenderà ad indebolire il manto nevoso accentuandone il suo movimento lungo i ripidi pendii erbosi. Sui versanti esposti ai quadranti meridionali non ancora scaricati saranno possibili isolati distacchi spontanei di fondo di medie dimensioni.

Valanghe killer

Negli ultimi giorni le persone morte sotto una valanga sono state 4. Un bilancio terribile che arriva dalle montagne del Trentino Alto Adige. In Val Senales (Bolzano) una slavina ha travolto e ucciso una madre di 25 anni, sua figlia di 7 anni e un’altra bambina sempre di 7 anni, mentre stavano sciando su una pista battuta. Ieri, 29 dicembre, sul massiccio del Brenta, un uomo di 28 anni che praticava scialpinismo è rimasto vittima di una valanga mentre si trovava in parete. La grossa massa nevosa si è staccata dalla parte superiore della parete e ha travolto la cordata composta da quattro scialpinisti.

Rifugio distrutto

E’ di questa mattina la notizia che in Valle D’Aosta una valanga ha travolto e seriamente danneggiato il Rifugio Elisabetta, posto a 2195 metri di quota, in località Lex Blanche, nella Val Veny (Courmayeur) LEGGI QUI. Difficile dire a quando risalga la valanga, l’unica ad aver impattato su proprietà nel comprensorio ai piedi del Monte Bianco, anche se è verosimile ritenere – come sostiene chi vive in zona – che sia conseguenza dei giorni di importanti piogge, con i pendii già carichi di neve per le abbondanti precipitazioni passate.

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