L'allerta

Valanghe, rischio marcato sulle nostre montagne

Ieri uno sciatore di 33 anni è stato travolto da un distacco che aveva provocato insieme a un altro freerider a Sankt Moritz

Valanghe, rischio marcato sulle nostre montagne
Cronaca Alta Valle, 19 Gennaio 2021 ore 14:30

E’ a livello 3 – marcato il rischio valanghe sulle montagne della nostra provincia. Lo ha reso noto Arpa Lombardia con il bollettino aggiornato a oggi, martedì 19 gennaio 2021, che viene emesso dal Centro Nivometeorologico di Bormio. In particolare, il rischio marcato riguarda le Alpi Retiche, l’Adamello e le Orobie Centrali.

Valanghe, rischio marcato

“Su molti pendii ripidi oltre il limite del bosco, ma anche su ripidi pascoli e radure, in presenza dei nuovi e diffusi lastroni è possibile provocare distacchi di medie e grandi dimensioni già con debole sovraccarico. Distacchi spontanei sono poco probabili”, si legge nel bollettino riferito, appunto ad Alpi Retiche, l’Adamello e le Orobie Centrali.

Rischio moderato in altre zone: ecco dove

Il grado di rischio 2 – moderato riguarda invece Prealpi e Orobie Occidentali. “Su alcuni pendii ripidi oltre il limite del bosco, in presenza di recenti e diffusi lastroni è possibile provocare distacchi di piccole e medie dimensioni anche con debole sovraccarico. Distacchi spontanei sono poco probabili, se non riconducibili ai movimenti lenti del manto nevoso in atto (bocche di balena)”, si legge ancora nel bollettino.

La situazione

L’area di alta pressione che sta interessando anche la nostra regione si sta indebolendo per l’avvicinarsi di correnti umide meridionali che porteranno ad un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche. Oggi  nel corso della giornata graduale aumento della nuvolosità ma senza precipitazioni. Il manto nevoso in generale, risulta distribuito in modo alquanto irregolare per l’effetto del trasporto da vento recente, specialmente sui settori Retici; il perdurare delle basse temperature rallenta il progressivo consolidamento. Sui settori Prealpini il manto nevoso per effetto termico maggiore, risulta più consolidato e stabile con croste da rigelo generalmente portanti sui versanti meridionali. Oltre il limite boschivo presenza di crinali particolarmente erosi e significativi accumuli compatti instabili nelle zone sottovento, in canali, avvallamenti ed in prossimità di creste e dorsali, A quote medio-basse i movimenti lenti del manto nevoso, rallentati dalle persistenti basse temperature, possono riattivarsi progressivamente e determinare singoli distacchi di valanghe, localmente anche di grandi dimensioni.

Ieri incidente a Sankt Moritz

Nel pomeriggio di ieri, lunedì, si è verificato un incidente a Sankt Moritz. Secondo quanto comunicato dalla Polizia Cantonale dei Grigioni due freerider, di 33 e 32 anni, che sciavano fuori pista sul versante sud-est del Piz Nair hanno provocato una valanga verso le 15. Il 33enne è stato travolto dalla massa nevosa ed è stato localizzato dall’altro giovane rimasto illeso. E’ stato quindi soccorso e trasportato all’ospedale di Samedan con ferite leggere dalla Rega. Anche in Engadina il rischio valanghe è di grado 3 – marcato.

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