Cultura
spettacolo

Col Valtellina Festival tra borghi e picchi montani

Il Valtellina Festival LeAltreNote a Bianzone e allo Stelvio Livrio.

Cultura Tiranese, 16 Agosto 2022 ore 09:17

Trasformare una piazza in sala da concerto.

Mai dire gatto...

È quello che gli Ottoni dell’Orchestra Fiati di Valle Camonica, concertati da Denis Salvini, hanno brillantemente ottenuto lo scorso 13 agosto in Piazza Vanoni a Bianzone nel ventesimo concerto dell’edizione 2022 del Valtellina Festival. Un programma musicale intitolato “Mai dire gatto…”, e quasi interamente dedicato ai lavori per ottoni ispirati al felino più amato, ha incantato il numerosissimo pubblico accorso e la narrazione offerta dal Maestro Salvini ad illustrazione dei singoli brani ha avuto la virtù di unire divulgazione e intrattenimento. Dopo le composizioni in programma a firma di Hazell, Lloyd Webber, Joplin e Mercury, il concerto si è trionfalmente concluso con due bis che, se ce fosse stato bisogno, hanno ulteriormente evidenziato il virtuosismo strumentale dei musicisti camuni.

La grande musica spicca il volo allo Stelvio Livrio

L’ormai tradizionale e atteso concerto in alta quota del 14 agosto allo Stelvio Livrio, sulla terrazza di fronte all’imponente ghiacciaio, può essere - giocosamente ma anche seriamente - definito di altissimo livello, sia per la qualità artistica che per l’altitudine, vero banco di prova per i musicisti che si cimentano nell’impresa di suonarvi. Quest’anno il Kanejo Brass Quintet ha dato una dimostrazione di resistenza fisica, concentrazione mentale e comunicativa artistica fuori dal comune, destando l’entusiastica reazione del pubblico. A numerose pagine tanto famose quanto amate di Rossini, Verdi, Bizet, Puccini e Bernstein è seguito un divertente bis, un tango in cui i cinque virtuosi del quintetto (Alessio La Cioma, Luca Bonardi, Denis Salvini, Marco Romele e Paolo Strabla) hanno anche dimostrato un grande senso dell’ironia e un certo talento attoriale.

I mormorii delle montagne

Il concerto si è anche rivelato una occasione per il pubblico e gli artisti per meditare sullo stato di salute dei ghiacciai. Argomento trattato dal Valtellina Festival nella scorsa edizione (intitolata “Mormorio della montagna”), anche con conferenze di esperti del settore, in questa occasione è stato anche discusso da Umberto Capitani, il quale ha sottolineato lo sforzo che lui e il suo staff stanno facendo per preservare il ghiacciaio dello Stelvio dallo scioglimento, anche con l’utilizzo di innovative apparecchiature e tecnologie per la produzione di neve a temperature positive.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie