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Enzo Gibellato ha proposto a Sondrio un illuminante percorso d’arte pensato per far riflettere sul potere dell’amore

Interessante incontro nell'ambito della rassegna “La cultura rinasce (e passa in Valtellina)”.

Enzo Gibellato ha proposto a Sondrio un illuminante percorso d’arte pensato per far riflettere sul potere dell’amore
Cultura Sondrio, 09 Dicembre 2022 ore 10:26

Il denso dicembre del progetto “La cultura rinasce (e passa in Valtellina)” dopo l’incontro di sabato 3 dicembre con Franco Nembrini è proseguito martedı̀ 6 dicembre sempre alla sala Besta con lo storico dell’arte Enzo Gibellato, di ritorno in Valtellina dopo passati incontri dedicati ai maturandi organizzati da Gioventù Studentesca.

“Vincere la guerra amando l’uomo”

“Vincere la guerra amando l’uomo”, un’autentica sfida sin dal titolo scelto per questa sua proposta di “un percorso d’arte in tempo di guerra, con il desiderio di vincerla”. Gibellato ha proposto una carrellata di opere di artisti di epoche diverse, la guerra dipinta, la guerra fotografata, la guerra “pensata” e l’arte “come necessità”.

Autori come Caravaggio, Raffaello, Michelangelo, David, Goya, Delacroix, Picasso, Robert Capa, F. Bacon, Chagall, ma anche i mosaici di Ravenna - "bellezza sorta guerra facendo" ha sottolineato Gibellato - e altri ancora, come stimolo per individuare collegamenti, analogie, particolari in grado di orientare al superamento del male. Guardare per capire, credere, e coltivare grazie all’arte una speranza: superare la follia della guerra con un’altra follia, la follia di Dio, del perdono, di uno sguardo diverso sull’altro. Ee possibile che una delle affermazioni più famose del grande pittore Chagall sia ancora oggi, ma non solo oggi, sempre vera? E la frase è questa:

"Nonostante tutti i problemi del nostro mondo, nel mio cuore non ho mai rinunciato all’amore nel quale sono stato cresciuto né alla speranza nell’amore. Nella vita, proprio come nella tavolozza di un artista, c’è un solo colore che dà senso alla vita e all’arte: il colore dell’amore".

Egli, che nella propria vita aveva attraversato la Rivoluzione sovietica, le due terribili guerre mondiali e la tragedia immane delle persecuzioni ebraiche, si oppose continuamente a questi misfatti con la forza della sua arte, fondata sull’amore. Una storia d’artista, ma soprattutto di uomo, che ha del s

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