Grande successo per la “Festa del fen” a Livigno

Il Piccolo Tibet ha portato livignaschi e turisti in un viaggio indietro nel tempo.

Grande successo per la “Festa del fen” a Livigno
20 Agosto 2019 ore 12:53

A Livigno l’estate è sinonimo di festa e di allegria: insieme agli eventi più tradizionali, ormai consolidati nel tempo, non mancano mai le novità e la voglia di creare qualcosa di nuovo, come nemmeno il desiderio di riproporre quei momenti che rendono omaggio alla cultura, alla tradizione e alle usanze più tipiche della valle.

Livigno e la sua “Festa del fen”

Proprio la scorsa domenica 18 agosto, a Livigno, è stato riproposto a grande richiesta un evento che negli anni passati, così come anche in questa edizione, ha riscosso un enorme successo e che ha tutti i numeri per rientrare a far parte del palinsesto dell’estate livignasca per i prossimi anni. Sotto la volta di un cielo azzurro come non mai e i raggi di un sole splendente, al ritmo della musica da vivo, si è svolta la Festa Dal Fen, una giornata che ha riportato tutti i partecipanti indietro nel tempo per osservare da vicino le più tradizionali tecniche del taglio del fieno.

Protagonista il Gruppo Folk Livigno

Per celebrare questa antica arte contadina, il Gruppo Folk Livigno ha riportato in vita lavori, balli e giochi di un tempo per far rivivere a tutti i presenti una vera e propria giornata nel passato. Ad aprire l’evento, è stata una sfilata che ha visto grandi e piccini con carri, vestiti e tutta l’attrezzatura per la fienagione passeggiare per le vie del paese, attraversando il centro e le vie dello shopping, suscitando lo stupore nei turisti che affollavano la località. Arrivati sfilando fino al Mus!, il Museo di Livigno e Trepalle, le navette gratuite hanno portato i partecipanti fino all’imbocco della Val Federia, in località Plazecc, per dare il via alla festa vera e propria. Qui, gli ospiti hanno potuto pranzare, ballare e divertirsi mentre davanti ai loro occhi prendeva vita la rappresentazione del taglio del fieno, che per l’occasione è stato falciato a mano, come si faceva una volta, dagli anziani assistiti dalle donne e dai più piccoli, tutti in costume e abiti tipici.

Un salto indietro nel tempo

Il fieno, falciato dagli anziani, è stato rigirato e fatto arieggiare dalle donne, per farlo seccare, ed è stato poi rastrellato dai ragazzi che hanno aiutato a raccoglierlo sui “pezzon”, grandi teli che permettevano poi di poterlo riporre sui carri per poi trasportarlo nelle stalle. Alla fine della falciatura e della raccolta, i bambini del Gruppo Folk Livigno hanno ballato interpretando coreografie a tema, accompagnati sempre dai loro rastrelli e attrezzi di lavoro, per poi lasciare il palco a tutti coloro che volevano divertirsi sulle note del ballo liscio. Durante la giornata, il divertimento è stato assicurato per tutti i bambini, che si sono divertiti con i badent d’un olta, i giochi di una volta, scivolando dai prati falciati con dei cartoni, giocando al tiro alla fune e saltando nei mucchi di fieno proprio come facevano una volta i bambini che accompagnavano nonni e genitori a falciare e raccogliere il fieno nei prati di Livigno.

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