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Tirano

I consigli di Agostinali in attesa della riapertura del Mignon

La sofferenza delle sale cinematografiche non ha fine.

I consigli di Agostinali in attesa della riapertura del Mignon
Cultura Tiranese, 18 Febbraio 2021 ore 07:57

Lettera aperta di Mattia Agostinali, responsabile del cinema Mignon di Tirano, in un periodo davvero duro per tutto il comparto dello spettacolo. "Lo confesso: ogni volta che sento di dover scrivere una nuova newsletter in questo periodo così difficile, sono in difficoltà. Perché so bene cosa vorrei potervi dire, e la mia testa è piena di frasi positive, di slogan gioiosi per festeggiare la tanto agognata riapertura. Ma quelle frasi restano lì, a occupare spazio. Non è ancora il momento per ripartire. Chiariamolo subito: la data del 5 marzo è aleatoria. I segnali che questa scadenza non verrà prorogata non sono arrivati né dal Cts, né dal ministero, né dalle associazioni di categoria. Soprattutto, non dal buonsenso. Il settore cinema prevede la compartecipazione di più realtà, non solo nazionali. La decisione da parte della Warner Bros di far uscire Wonder Woman 1984, il film che avrebbe dovuto segnare la ripartenza del settore, direttamente in streaming on demand (dal 12 febbraio), suona un po’ come una sentenza. Occorreranno tempo, pazienza e, soprattutto, una campagna vaccinale quanto più possibile estesa ed efficace".

Alternative

E nel frattempo noi cosa possiamo fare? "Non vi nascondo che, quando mi capita di entrare al Mignon, il vederlo così vuoto mi fa male. E non parlo solo da esercente: parlo soprattutto da spettatore che in quella sala ha vissuto emozioni indimenticabili. Tant’è, bisogna far fronte a tutto. Pensare lateralmente, vale a dire cercare soluzioni alternative, che non sostituiscono certo ciò che la contingenza storica ci ha al momento tolto, ma che leniscano un po’ questa mancanza. Si è da poco conclusa, sotto l’egida di Biblioteca e Comune, una serie (due in realtà) di incontri di promozione cinematografica che ho curato personalmente, e che hanno visto una notevole partecipazione, soprattutto dal nostri abbonati al Cineforum. Il mondo di Internet ci fornisce un’enorme quantità di proposte, gratuite o a poco costo. Proverò, attraverso periodiche newsletter e post sulla nostra pagina Facebook (Cinema Mignon Tirano) a guidarvi in questo mare di cinema. Certo, vedere un film in sala o farlo sul computer/smart Tv di casa non è la stessa cosa, ma cerchiamo di fare di necessità virtù. Delle grandi piattaforme (Netflix, Prime Video, Disney Plus etc) non dirò: hanno già diffusione ampissima. Cercheremo invece di aprirci verso realtà meno conosciute e, detto francamente, più stimolanti".

Le possibilità

Quindi? "Raiplay, per esempio, ci offre gratuitamente una vastissima gamma di prodotti, per tutti i gusti. Permette poi di recuperare grandi produzioni del passato. Ho avuto recentemente l’occasione di gustarmi il famoso Ligabue di Salvatore Nocita, del 1978, ed è stato un gran bel vedere. La Cineteca di Bologna organizza il festival streaming Il cinema ritrovato, con grandi classici restaurati e tante chicche. Non è da meno la Cineteca di Milano con proposte sfiziose, spesso gratuite oppure fruibili singolarmente a prezzi ridottissimi. Se siete cinefili “duri e puri”, assolutamente imperdibile è MUBI, piattaforma streaming di film di altissima qualità. Il loro approccio è etico, e il loro catalogo non entra in competizione con la programmazione delle sale cinematografiche. Se non disponete di connessioni potenti, non scordatevi le biblioteche! La nostra a Tirano è fornitissima, e il catalogo provinciale (https://biblioteche.provinciasondrio.gov.it/) offre una scelta enorme, e gratuita".

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