Menu
Cerca
cultura

"La storia della Costituzione Italiana”: Primo incontro della rassegna insieme a Renato Balduzzi

Ciclo di incontri online dedicato al tema della “Costituzione Italiana” promosso dalla Prefettura di Sondrio insieme all’Ufficio Scolastico Territoriale.

"La storia della Costituzione Italiana”: Primo incontro della rassegna insieme a Renato Balduzzi
Cultura 01 Giugno 2021 ore 19:21

 

 

 

È stato inaugurato questa mattina il ciclo di incontri online dedicato al tema della “Costituzione Italiana” promosso dalla Prefettura di Sondrio insieme all’Ufficio Scolastico Territoriale. L’ospite del primo appuntamento trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube dell’Ust è stato Renato Balduzzi, già Ministro della Salute e attualmente Docente di Diritto Costituzionale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha tenuto una “speciale lezione” dal titolo “La storia della Costituzione Italiana” (https://www.youtube.com/watch?v=cscChuHBUpk). Ad aprire l’incontro, moderato dal referente Ust per l’Inclusione, Franco Mottalini, è stato il Dirigente Fabio Molinari.

Storia recente

 

«Questa serie di incontri intende offrire agli studenti e a tutti gli interessati qualche elemento in più per ragionare sulla nostra storia recente e sul fatto che l’Italia, come recita il primo articolo, sia una Repubblica – ha esordito il Dirigente Ust, Fabio Molinari –. Si tratta di capire insieme da dove è nata la Costituzione e quanto questa sia ancora oggi così attuale. Ringrazio la Prefettura che ha voluto condividere tale iniziativa, saluto e ringrazio le scuole di Sondrio e Cremona che hanno aderito al progetto e ricordo che tali incontri potranno sicuramente rappresentare degli spunti di riflessione utili anche in vista dell’Esame di Stato che prevede un colloquio che verterà anche sui temi dell’Educazione Civica».

Costituzione

«A 75 anni dalla fondazione della Repubblica Italiana abbiamo ritenuto utile promuovere tali incontri per approfondire le istanze contenute nella nostra Costituzione e per sondare quanto i giovani conoscono, condividono e riconoscono come fattori centrali gli aspetti contenuti nella Carta Costituzionale – ha aggiunto il Prefetto Salvatore Rosario Pasquariello portando i propri saluti nel corso dell’incontro –. Particolarmente autorevoli i relatori che ci accompagneranno in questa rassegna che proseguirà il 4 giugno con Giuliano Amato, già Presidente del Consiglio e attualmente Vice Presidente della Corte Costituzionale, e il 7 giugno insieme a Filippo Patroni Griffi, già Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione e attualmente Presidente del Consiglio di Stato. Un progetto rivolto agli studenti e a tutti gli interessati che si inserisce nelle iniziative per celebrare la ricorrenza del 2 Giugno».

Miracolo Costituzionale

«Mi sono chiesto più volte come possa essere stato possibile il “miracolo Costituzionale” con le sue norme di rara originalità tanto lodate in Italia quanto all’estero – ha voluto sottolineare il professor Renato Balduzzi –. Una Costituzione che ha impostato su nuove basi il rapporto tra Civile e Militare, una Costituzione che ci fornisce una bussola per lo sviluppo economico e sociale, un processo che ci ha permesso di governare il processo sociale e culturale (abbiamo visto e vediamo quanto, in tempo di pandemia, questi due profili siano connessi) e ancora le norme dedicate alla scuola, al lavoro, alla costituzione familiare.

Una Costituzione, la nostra, che ci ha fornito Istituzioni in rapporto equilibrato senza che nessuna potesse prevalere sulle altre. Ma come è stato possibile un simile “miracolo Costituzionale” dopo il dramma della guerra e le vicende si un Paese che veniva da oltre vent’anni di una dittatura propagandistica e vuota? Un Paese che conosceva divisioni interne fortissime, un Paese profondamente lacerato al suo interno? Un primo elemento fu sicuramente la capacità di quella generazione di aver un senso pluralistico di “bene comune”, un’idea capace di andare oltre agli interessi di parte – ha spiegato il docente di Diritto Costituzionale ripercorrendo i passaggi salienti e i grandi personaggi della Storia che hanno portato alla nascita della Carta –.

Un secondo elemento che spiega il “miracolo della Costituzione” è la forte “propensione unitiva” di quella generazione e della classe politica di allora di cui un esempio fu l’impiego dell’aggettivo “progressivo - progressista” non appartenente alla storia del cattolicesimo democratico, un aggettivo che fungeva come un ponte necessario per colmare le distanze ideologiche, una tendenza a cogliere ciò che poteva unire e non dividere. Quella fu certamente una generazione di “giganti” che vide la concentrazione di una grande quantità di personaggi dalle grandi coscienze: pensate a De Gasperi o ai tanti confinati come a Pertini o Togliatti o ancora Einaudi, primo presidente della Repubblica Italiana. La loro biografia spiega perché si può parlare di una generazione di “giovani giganti”. Terzo aspetto fu sicuramente la “qualità etica dello stare in politica”.

Una carta come la Costituzione se la conosci la ami e, alla vigilia del 2 Giugno, è importante ricordarcene per recuperare la nostra identità che è un’identità aperta ed inclusiva così come aperta ed inclusiva è tale iniziativa».

Prossimo appuntamento

Il prossimo appuntamento con la rassegna online è fissato per venerdì 4 giugno alle ore 11.00 e vedrà come relatore di Giuliano Amato, già Presidente del Consiglio e attualmente Vice Presidente della Corte Costituzionale, che porterà il proprio contributo su "L'attualità della Costituzione Italiana" https://www.youtube.com/watch?v=1bZOanalMVU

Si proseguirà poi lunedì 7 giugno con l’incontro su "L'articolo 100 della Costituzione: il ruolo del Consiglio di Stato" tenuto da Filippo Patroni Griffi, già Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione e attualmente Presidente del Consiglio di Stato https://www.youtube.com/watch?v=USsJsXy464o

Necrologie