L'Alta Via dell'Ortles è pronta

L'Alta Via dell'Ortles è pronta
Cultura Alta Valle, 28 Settembre 2018 ore 15:33

"Oggi siamo qui ad inaugurare la nuova Alta Via dell'Ortles, che si snoda nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio, tra il versante altoatesino e quello lombardo. Con un dislivello di 8.126 metri, con i suoi circa 119,5 chilometri di lunghezza e con i suoi tratti a oltre 3.000 metri di altitudine, è uno dei percorsi d'alta quota più impegnativi e straordinari di tutto l'arco alpino". A dichiararlo è l'Assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, presente oggi all'inaugurazione presso Stelvio, insieme al Presidente del Comitato di indirizzo e coordinamento del Parco dello Stelvio, On. Ugo Parolo e all'Assessore della Provincia Autonoma di Bolzano, Richard Theiner.

“Alta via dell’Ortles”

Tra le attività comuni tra Regione Lombardia e la Provincia Autonoma di Bolzano nell'ambito del Parco Nazionale dello Stelvio, vi è infatti il progetto della realizzazione dell' “Alta via dell’Ortles”. Questo percorso è stato recentemente ultimato mediante un tragitto ad anello di sette tappe tra l’Alto Adige e la Lombardia, attorno alla maestosa cima dell'Ortles.

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Valorizzare Parco dello Stelvio

"Per le nostre comunità - spiega l'assessore Sertori - è importantissimo valorizzare il Parco Nazionale dello Stelvio, ma per poterlo fare occorrono strumenti appropriati. Nella passata legislatura da questo punto di vista sono stati fatti passi importanti e grazie alla caparbietà e al lavoro del collega Theiner e dell'On.Parolo, che ci hanno creduto fin dall'inizio, siamo arrivati ad ottenere questo straordinario risultato".

Non solo bella

"L'Alta Via dell'Ortles non è solo bella - sottolinea l'assessore regionale alla Montagna - ma è un collegamento strategico in grado di unire due comunità che hanno molti aspetti in comune". "C'è ancora molto lavoro da fare, ma il solco è stato tracciato", specifica Sertori. "Per quanto riguarda il mio ruolo come assessore di Regione Lombardia con delega alla Montagna - conclude - seguirò il lavoro straordinario che mi è stato lasciato in eredità da chi mi ha preceduto, con l'impegno di portare avanti tutte quelle politiche finalizzate alla valorizzazione del Parco Nazionale dello Stelvio, un patrimonio di tutto il mondo".

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