Cultura
Emergenza Ucraina

Orchestra Vivaldi e “Amici” di Sondalo uniti nel segno della solidarietà

Serata straordinaria al Sant’Antonio di Morbegno con la partecipazione di due affermati violinisti, lui ucraino e lei russa. A seguire il programma prestabilito, con musiche di Weber e Schubert.

Orchestra Vivaldi e “Amici” di Sondalo uniti nel segno della solidarietà
Cultura Bassa Valle, 10 Marzo 2022 ore 14:14

 

Gli “Amici della Musica” di Sondalo e l’Orchestra Antonio Vivaldi vi aspettano all’Auditorium Sant’Antonio di Morbegno con un concerto assolutamente straordinario. L’appuntamento è per venerdì 18 marzo 2022 alle ore 20,45, nel segno della certezza che “la musica unisce” e della speranza che “dove c’è la musica le armi tacciono”.

Emergenza Ucraina

Le due associazioni aderiscono convintamente al progetto umanitario “Emergenza Ucraina”, promosso dalla Croce Rossa Italiana e mirato a entrare nelle stagioni musicali di tutti i Teatri che vorranno aderire.
Col sostegno dell’Amministrazione Comunale di Morbegno, la serata si aprirà con l’esibizione di due coniugi, valenti violinisti: l’ucraino Olecsandr Semchuck e la russa Ksenia Milas.

I due solisti saranno accompagnati dagli Archi della Vivaldi diretti dal M° Lorenzo Passerini, temporaneamente rientrato dai suoi impegni artistici all’estero per esprimere ai due amici musicisti il senso tangibile della sua vicinanza, insieme al “suo pubblico”, alla tragedia del popolo ucraino, così ferocemente aggredito.

Verrà eseguito Melodia del compianto compositore Myroslav Skoryk, arrangiato per questo organico dal violinista-compositore Stefano Delle Donne. Il brano è stato scritto per la colonna sonora di un film che denuncia come lo scontro militare, provocato da incomprensioni politiche e da contrastanti ideologie, si riverberi brutalmente anche sugli aspetti della vita privata, sulle famiglie, sulla gente comune. Il messaggio è chiaro: solo le ragioni del dialogo possono garantire il supremo valore della pace.

Il concerto proseguirà come da cartellone, con la Vivaldi diretta per la prima volta da Andrea Mura e con un solista d’eccezione: il clarinettista Marino Delgado Rivilla, che darà sfogo alla sua bravura nel Concerto n. 1 in fa minore per clarinetto e orchestra di Carl Maria von Weber. Sarà poi la volta dell’Ouverture Abu Hassan.

Seguiranno, di Franz Schubert, l’Ouverture dall’opera Fierrabras e la celeberrima Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta”, significativo esempio di intuizioni musicali romantiche.

Entrambi i compositori si collocano nel passaggio musicale fortemente influenzato dalla imponente lezione di Beethoven. Weber, che studiò a lungo le possibilità del clarinetto, è ricordato soprattutto per le sue opere teatrali (es. “Il franco cacciatore”), che per certi versi anticipano le suggestioni del leitmotiv wagneriano. L’Ouverture di Weber che ascolteremo, brillante e sfavillante di piatti e triangoli, evoca atmosfere esotiche da Mille e una Notte. Mentre l’Ouverture di Schubert, musicista incline all’intimismo e all’elegia, ci guida qui con discrezione nell’epoca cavalleresca di Carlo Magno. Non ha invece bisogno di presentazioni la notissima “Incompiuta”

Il direttore Andrea Mura, fiorentino, si è diplomato col massimo dei voti al Conservatorio della sua città. Da un paio di anni guida un ensemble di giovani strumentisti da lui fondato, la Costellazione Orchestra.
Marino Delgado Rivilla, spagnolo di Segovia, colonna della Vivaldi, talento precoce (ha iniziato a studiare musica a sette anni), ha fatto esperienza con orchestre e direttori prestigiosi quali Chailly, Gatti, Roberto Abbado e altri ancora

Gli organizzatori informano che il 50% degli incassi dei biglietti della serata verrà destinato al progetto della Croce Rossa Italiana e che all’ingresso dell’Auditorium, a partire dalle ore 19.00, verrà allestito, per gli interessati, uno stand per la raccolta fondi.

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