Pienone per la Sagra del Bitto Tradizionale

Oltre 1500 presenze per la cinquantesima edizione.

Pienone per la Sagra del Bitto Tradizionale
Cultura Bassa Valle, 16 Settembre 2018 ore 19:00

Si è chiusa con il botto l’estate delle sagre gastronomiche valtellinesi. La Pro loco Gerola Alta, insieme al Comune, ad Ecomuseo Valgerola e con il gruppo folcloristico i Giaroi hanno organizzato sabato e domenica la 50a Sagra del Bitto, il Bitto di Gerola, un prodotto caseario che viene lavorato solo in estate e sui pascoli alti, e che è nato in questa valle.

Due giorni ricchi

La due giorni è stata articolata. Sabato veniva proposto il programma di visite culturali, momenti di folclore e menù a tema, «Aspettando la sagra». È stato offerto al pubblico una vasta gamma di eventi culturali, è stata inaugurata la mostra I 50 Anni della Sagra del Bitto, nella sala comunale lo storico locale Cirillo Ruffoni ha presentato immagini e reperti delle edizioni della manifestazione.
A sera c’è stata la sfilata del gruppo folcloristico.
Domenica altro programma articolato e il grande pranzo a base di polenta condita con Bitto d’alpe, momenti di animazione, visite a siti storici, danze. Con, per il pranzo, i coperti che da soli hanno fatto segnare 1500 presenze.

Successo

Sotto il profilo turistico e organizzativo il commento di Daniela Maxenti, Infopoint Valgerola e Sergio Curtoni, Didattica Ecomuseo Valgerola: «C’è stata tanta gente, chiedono informazioni, vogliono visitare i siti espositivi del nostro ecomuseo, comprare la speciale maglietta prodotta dalla pro loco per il 50esimo della festa. Gli animatori hanno fatto insieme ai bambini la lavorazione del formaggio, alberghi pieni, ristoranti pieni e il tempo, nella giornata meteorologicamente incerta, che ha tenuto». Erano presenti con il sindaco di Gerola Rosalba Acquistapace i sindaci della Valgerola, il senatore Mauro Del Barba, Alan De Rossi, vicepresidente della Comunità montana di Morbegno, il comandante dei carabinieri della stazione di Morbegno Antonio Sottile. Nutrita la partecipazione istituzionale dai comuni e province confinanti, c’era Lorena Rossatti assessore alle Politiche giovanili, frazioni e protezione civile del Comune di Sondrio, Ezio Remuzzi, sindaco del comune di Cusio, Bergamo, un assessore dal comune lecchese di Premana, le due valli confinanti.
Al termine del pranzo il sindaco di Gerola insieme agli ospiti ha premiato i casari, pastori e cascin che operano sui pascoli in montagna, sopra il paese e nelle valli confinanti per produrre secondo i metodi tradizionali il Bitto. Ha elogiato il loro lavoro, «Un lavoro di sacrificio, di dedizione alla natura e ai monti, alla comunità, che consente di tramandare e preservare una tradizione casearia che rappresenta la nostra terra e la nostra gente, lo spirito dei nostri luoghi».

Necrologie