Valdidentro

Sarà visitabile fino al 30 settembre la mostra documentario sulla strada dello Stelvio

Alle Ferriere Corneliani di Premadio a cura della Società Economica Valtellinese e del Parco.

Sarà visitabile fino al 30 settembre la mostra documentario sulla strada dello Stelvio
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Sarà visitabile fino al 30 settembre alle Ferriere Corneliani di Premadio, direttamente dal Politecnico di Milano, la mostra documentario sulla strada dello Stelvio, che contiene tavole e documenti inediti, ad esempio il progetto di un forte sopra la galleria dei Bagni Vecchi non realizzato, a cura della Società Economica Valtellinese, presieduta da Benedetto Abbiati, e del Parco Nazionale dello Stelvio, mirabilmente composta dagli studenti delle scuole superiori della Provincia di Sondrio, coordinati dalla storica Cristina Pedrana Proh e da Maria Carla Fay docente del liceo Donegani del capoluogo valtellinese e responsabile del progetto.

Abbiati

Così Abbiati. "Una mostra per riappropriarsi della storia; vedere giovani comporre pannelli è emozione; a loro il compito di andare nel mondo a divulgare le proprie radici, ricostruite, e la bellezza di questi luoghi". L’ingegnere Donegani costruì la strada in soli 9 mesi effettivi; per lui nulla era impossibile. Grande rigore intellettuale, sensibilità, dinamismo di un ingegnere territoriale, un illuminista moderno. Così Angela Martinelli, responsabile di FerrierArte. "La gente può crescere grazie all’amicizia: cosa c’è di più importante di una strada per incontrare l’altro?". Donegani fece non solo la strada dello Stelvio, anche quella di Lecco e dello Spluga. Durante l’esecuzione dei lavori 3000 operai, di cui la metà donne, accompagnate da mariti, figli, fratelli; tante varianti progettuali, gallerie in legno, tanti gli aspetti umani valutati, come l’oratorio di San Ranieri, custodito da don Carlo Filippo Nesini.

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