Successo della Festa dei Pastori

Successo della Festa dei Pastori
Bassa Valle, 10 Agosto 2018 ore 11:31

Successo della Festa dei Pastori

Successo della Festa dei Pastori

La Festa dei Pastori all’alpe Piazza per la Pro Loco Valle del Bitto di Albaredo è uno dei modi di esprimere, di confermare la vicinanza a chi lavora ancora nelle terre alte e l’esplicito riconoscimento del valore di una attività che è ancora parte importante, fondamentale delle radici della cultura alpina-contadina. Il distintivo dell’associazione è da sempre la semplicità, la cultura del territorio, le tradizioni.

Il programma

La messa, in un contesto intimo e riservato, è stata celebrata da don Fabio Falcinella alla “Baitela” con l’accompagnamento sonoro della malga al pascolo e come sfondo l’anfiteatro di granito della Valmasino. Il presidente, Ettore Del Nero, in un intervento breve ma intenso ha ricordato l’impegno della Pro Loco a favore del territorio e delle attività tradizionali della valle di Albaredo: “siamo qui ancora una volta per ricordare chi con il duro lavoro ha consegnato a noi un ambiente incomparabile ricco di storia e pregno di fatiche dei nostri padri che oggi appaiono sempre più vanificate e mortificate da scelte che stanno spopolando a poco a poco i nostri alpeggi, i maggenghi e le nostre valli. Siamo qui per testimoniare la vicinanza ai pastori, ai lavoratori delle Terre Alte per la grandezza del loro lavoro mai abbastanza gratificato”.

Il ritorno alle origini

“Per l’edizione 44 della manifestazione siamo ritornati alle origini riconducendo la manifestazione all’incontro con i pastori dell’alpeggio. Per loro, al rientro dall’attività di accudimento del bestiame, abbiamo cucinato e preparato un pranzo semplice. Seduti alla tavola imbandita c’erano il caricatore dell’alpe Isidoro Motta, i pastori Mario Mazzoni e Ivo Mazzoni, il casaro Flavio Mazzoni, il cascin Idris Tamzit, il casiner Eugenio Motta, tra formaggio grasso d’alpe, ricotta, fiurin, “la basla”, latte e polenta taragna… in parte destinati anche alla degustazione dei presenti.
L’assaggio del formaggio prodotto in alpeggio da parte del casaro e la successiva degustazione ne hanno confermato la riconosciuta valenza e l’eccezionale pregio. Innovare nella tradizione è il motto dell’Azienda Agricola Motta Isidorio che da alcuni anni gestisce la malga dell’alpe Piazza. La manifestazione ha ancora una volta dimostrato che non sono i grandi numeri a fare qualità, bensì i contenuti ovvero una condivisione, una presa d’atto che l’attività dell’alpeggio, la degustazione di produzioni tipiche, l’ambiente costituiscono un valore aggiunto per un territorio”.