Tutti pazzi per lo Pan Ner

Tra sabato e domenica antichi mulini e forni sono stati riattivati, come una volta per preparare il pane della tradizione, coinvolgendo bambini e ragazzi, ecomusei e musei etnografici

Tutti pazzi per lo Pan Ner
Cultura 22 Ottobre 2017 ore 11:34

A Gerola alta, oltre 400 persone hanno partecipato alla festa Lo Pan ner.

Passaggio di testimone delle tradizioni tra vecchie e nuove generazioni

La località valtellinese partecipava alla manifestazione che accomuna Lombardia, Aosta, Svizzera e Piemonte nel rito del pane macinato a pietra Un passaggio di testimone delle tradizioni tra vecchie e nuove generazioni, che si rinnova nel rito, nella terra, nell'acqua, nel pane. Così l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia Cristina Cappellini ha definito la festa de Lo Pan Ner, la seconda edizione dell’evento transfrontaliero che si svolgeva in contemporanea in Valtellina, Valcamonica, nel Canton Grigioni, in Valle d'Aosta e nella zona dell'Ossola in Piemonte.

Antichi mulini e forni

Tra sabato e domenica antichi mulini e forni sono stati riattivati, come una volta per preparare il pane della tradizione, coinvolgendo bambini e ragazzi, ecomusei e musei etnografici. In Valgerola sono stati aperti dai volontari l’Antico mulino e il “Forno della frazione di Castello”, oltre 400 persone nel corso della domenica hanno visitato gli antichi opifici e i centri di produzione artigianale, sono stati guidati nei musei diffusi della località. Si sono recati alla «Casa contadina» di Castello, abitazione in cui si vede come si viveva in passato nelle comunità contadine a Gerola. Alla Casa del tempo si è svolta animazione per bambini.

Menù dedicati

Inoltre circa 150 persone hanno pranzato nei tre ristoranti di Gerola che, per l’occasione, avevano preparato interessanti menù dedicati al pane nero, il pane di segale valtellinese, unito a formaggi tipici, al Bitto, al Valtellina Casera, tra crespelle di grano saraceno, porcini e bisciole e torte rustiche.

Soddisfazione

Soddisfatti dall’organizzazione: 'È stata una domenica di turismo nuovo e visite ininterrotte – ha spiegato per l’Ecomuseo della Valgerola, centro di rivisitazione della cultura locale, il responsabile dell’iniziativa, Sergio Curtoni – sin dal mattino piccoli gruppi, famiglie, comitive hanno fatto tappa nei nostri centri espositivi diffusi. I volontari hanno acceso il vecchio forno,
preparato caldarroste. A Morbegno, nella città a fondovalle si svolgeva la Mostra del Bitto, rinomato prodotto caseario, c’era tanta gente, ma molti visitatori provenienti da tutta Italia hanno raggiunto Gerola per ritagliarsi un momento più tranquillo immersi nella tradizione che rende attraenti e visitabili i nostri luoghi in tutti i periodi dell’anno'.

6 foto Sfoglia la gallery
Necrologie