Economia
L'iniziativa

Bps autonoma e indipendente: il Comitato vicino alle 600 adesioni

L'operazione è legata alla trasformazione della Banca Popolare di Sondrio in società per azioni.

Bps autonoma e indipendente: il Comitato vicino alle 600 adesioni
Economia Sondrio, 16 Novembre 2021 ore 10:35

Sono 584 le adesioni al Comitato per l'Autonomia e l'Indipendenza della Bps. Un'iniziativa che ha avuto un forte impulso nelle ultime due settimane con il numero di sostenitori dell'iniziativa che sta crescendo in maniera costante e significativa.

Bps autonoma e indipendente: il Comitato vicino alle 600 adesioni

L’iniziativa è stata promossa dai soci fondatori Marco Vitale, Stefano Zane e Giacomo Pedranzini ha lo scopo di raccogliere le azioni dei soci della Bps che intendono giocare un ruolo insieme anche dopo la trasformazione, prevista dalla legge, della banca in società per azioni. L’idea è di costituire una newco cooperativa che abbia poi un peso azionario nella governance della Bps Spa.

Alla fine della scorsa settimana, vi avevano aderito 527 persone, con un incremento di oltre 100 unità rispetto a sette giorni prima. E tra venerdì e oggi, martedì 16 novembre 2021, sono state raccolte altre 57 sottoscrizioni al documento. Per aderire è sufficiente collegarsi al sito autonomiabps.it dove si trovano approfondimenti e informazioni.

Verso la trasformazione della banca in società per azioni

Vitale ed altri soci della Bps hanno da sempre espresso la contrarietà al provvedimento dell’allora Governo Renzi, presentando ricorsi alla Corte costituzionale italiana, alla Corte di giustizia europea e al Consiglio di Stato, che hanno comunque confermato la costituzionalità e legalità del provvedimento, aprendo però alla possibilità di costituire una holding intermedia. Vitale quindi insieme a Stefano Zane, amministratore delegato della società di consulenza Vitale-Zane & Co., ha non solo fondato il Comitato ma anche studiato e redatto il “Progetto per conciliare la trasformazione della Banca Popolare di Sondrio in Spa con la difesa della sua autonomia, della sua struttura popolare, delle sue caratteristiche di banca profondamente legata al territorio della Valtellina e costituita da circa 160 mila soci".

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