La vendemmia sarà ottima e precoce

Gli studi della Fojanini fanno ben sperare per l'annata 2017

La vendemmia sarà ottima e precoce
Economia 01 Agosto 2017 ore 14:08

Mancano ancora due mesi e fare previsioni è difficile. Ma se non ci saranno problemi nel 2017 la vendemmia sarà ottima oltre che precoce.

La vendemmia sarà ottima: lo studio della Fojanini

L’unica certezza è che l’annata viticola è tra le più precoci degli ultimi 20 anni. E si annuncia anche di ottimo livello. Lo confermano gli studi dei tecnici della Fondazione Fojanini. Nel passato era successo solo nel 2007. E dopo 10 anni i tecnici della Fondazione Fojanini hanno iniziato a luglio il lavoro di campionamento delle uve per le prime valutazioni analitiche sulla produzione 2017. “Questo dimostra che siamo in presenza di un’annata precocissima – spiega il direttore Graziano Murada – E’ evidente che è ancora presto per dare indicazioni certe sulla vendemmia di quest’anno, ma è certo che l’anticipo di maturazione ci fa guardare con serenità al proseguo della campagna viticola”.

L’annuncio più atteso

Murada spiega che i campionamenti vengono effettuati ormai da vent’anni in maniera scientifica. Vengono cioè prese in considerazione sempre le stesse piante nelle medesime zone di produzione. E aggiunge: “La carica produttiva è nella norma, tranne in quelle zone colpite dal gelo primaverile. I pesi medi dei grappoli sono nella media e il loro peso finale dipenderà molto dall’andamento climatico di agosto. Al momento e salvo smentite si preannuncia un’ottima vendemmia”.

L’analisi dell’annata viticola

Già alla ripresa vegetativa si osservava un anticipo di fenologia. Purtroppo dal 18 al 20 aprile le zone di fondovalle sono state colpite da una forte gelata che ha determinato forti danni ad Albosaggia, Caiolo, Poggiridenti, Tresivio e Ponte e fino a Tirano. Il successivo aumento delle temperature e le precipitazioni hanno determinato un recupero nello sviluppo, tanto che a metà maggio si osservava nei vigneti della provincia l’inizio della fioritura. Un mese di giugno caldo anche se poco piovoso ha permesso un’ulteriore accelerata. Le piogge di fine luglio hanno permesso di recuperare una corretta dotazione idrica. Se seguiranno a questo periodo molto caldo altre precipitazioni distribuite queste saranno sicuramente positive per il buon prosieguo della maturazione.

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