Cultura immateriale: altri 26 mila euro per due progetti

Finanziate le iniziative dedicate a prodotti minori e apicoltura

Cultura immateriale: altri 26 mila euro per due progetti
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

La Regione ha stanziato altri 26mila euro per due progetti legati alla valorizzazione della cultura immateriale nella nostra provincia.

Cultura immateriale: ecco i progetti finanziati

“Comunità che nutrono. Per una nuova mappa della cultura alimentare valtellinese” e “Associazione per la ricerca etnoantropologica: Apicoltori oggi in Lombardia” sono i due progetti provinciali finanziati dalla Regione con oltre 26mila euro. Lo ha annunciato l’assessore Cristina Cappellini spiegando che per il patrimonio immateriale sono state reperite ulteriori risorse.

Alplab: comunità che nutrono

Oltre 19 mila euro sono andati a questo progetto il cui costo totale supera i 32mila euro. Il progetto intende focalizzare l’attenzione su alcuni specifici prodotti alimentari valtellinesi e valchiavennaschi al fine di garantirne il rilancio dal punto di vista culturale e commerciale. Sarà posta attenzione inoltre sulla cultura alimentare della Valposchiavo per stabilire l’esistenza di connessioni transfrontaliere. Le comunità saranno coinvolte secondo un approccio di “censimento partecipato” per raccogliere le informazioni e i saperi oltre che per condividere le possibili strategie per perseguire la promozione del patrimonio alimentare “minore” e per costruire una mappatura dei prodotti e ricette a rischio di estinzione. Il progetto si concretizzerà con la produzione di documentazione fotografica e audiovisiva. Saranno inoltre previsti concorsi di idee tra giovani professionisti per individuare campagne promozionali e modalità di distribuzione che connettano i prodotti tradizionali con la contemporaneità.

Apicoltori oggi in Lombardia

A questa iniziativa che ha un costo totale di 10mila euro sono state destinate risorse pari a 7500 euro. Il progetto consiste in una ricerca sul campo con un’impostazione che fa propri i metodi dell’antropologia visiva e individua, attraverso interviste e riprese video, un ventaglio di situazioni tipiche nell’approccio dell’allevamento delle api. Saranno documentate le varie fasi del ciclo vitale delle api e la produzione e lavorazione del miele in relazione all’ambiente boschivo e alle tecniche tradizionali “familiari” o locali ancora operanti sul territorio. Sara’ raccolto materiale video per la produzione di documentazione sonora e multimediale.