Forte Montecchio: stanziati fondi regionali

I fondi serviranno per valorizzare ulteriormente una struttura di richiamo turistico e culturale

Forte Montecchio: stanziati fondi regionali
25 Luglio 2017 ore 14:29

Forte Montecchio: stanziati fondi regionali per la valorizzazione di un luogo di forte richiamo turistico.

Forte Montecchio: stanziati fondi, pronti 55 mila euro

“Ancora una volta la Giunta Maroni dimostra di avere a cuore il patrimonio culturale lombardo, decidendo di stanziare nuovi fondi per la valorizzazione di beni di altissimo valore storico e identitario”. L’ha detto l’assessore regionale Cristina Cappellini, commentando le delibere in campo culturale approvate ieri dalla Giunta. Tra i diversi interventi anche lo stanziamento di 55 mila euro per il Forte Montecchio Nord a Colico.

Valorizzazione del Forte

Cappellini ha aggiunto: “Abbiamo destinato questi fondi all’Associazione Museo della  Guerra Bianca in Adamello. Grazie a queste risorse prosegue il percorso di valorizzazione e promozione del Forte Montecchio Nord”.

Gli altri interventi

Complessivamente la Giunta regionale ha messo a disposizione del patrimonio culturale oltre un milione di euro. Gran parte di questi fondi, un milione, andranno al Duomo di Milano. Saranno utilizzati dalla Veneranda Fabbrica del Duomo per un progetto che prevede la realizzazione del restauro interno. L’ultimo intervento approvato dalla Giunta riguarda il progetto di allestimento di un nuovo percorso museale in Palazzo Ducale con collegamento interno alla Basica Palatina di Santa Barbara a Mantova. In questo caso il contributo regionale è di 20 mila euro. Serviranno per un progetto che ha la volontà di ricreare le condizioni per una corretta fruizione del bene nell’ambito del percorso di visita del Museo, rafforzando la valorizzazione di un complesso architettonico unico nel suo genere.

Il commento dell’assessore regionale

“Queste decisioni – ha proseguito l’assessore – scaturiscono dall’ascolto costante di tutti i territori lombardi e da una stretta sinergia tra la Regione, le amministrazioni locali e gli
operatori culturali. Ciò permette la realizzazione di progetti significativi, per la nostra Regione e per il suo straordinario patrimonio culturale, come quelli approvati ieri in Giunta”.