Idroelettrico, la nostra provincia avrà energia gratis nel 2020

L'operazione in tutta la Lombardia vale circa 20 milioni all'anno.

Idroelettrico, la nostra provincia avrà energia gratis nel 2020
16 Dicembre 2019 ore 17:39

Energia gratis per la provincia di Sondrio. E sarà proprio l’ente a stabilire chi potrà beneficiare di questa misura. Lo prevede un progetto di legge collegato alla finanziaria regionale approvato oggi, lunedì 16 dicembre, dal consiglio regionale con il voto a favore della maggioranza e l’astensione di Pd e Movimento 5 Stelle.

Energia gratis per la nostra provincia

Una fetta di energia gratis per le province che ospitano sul loro territorio le grandi derivazioni per la produzione idroelettrica era uno dei capisaldi della legge nazionale varata alla fine del 2018. La norma votata oggi definisce alcuni aspetti della questione. In particolare, la norma nazionale stabilisce che i titolari di concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico e gli operatori autorizzati alla prosecuzione temporanea dell’esercizio di concessioni debbano concedere una parte di energia gratuita ai territori. Grazie alla norma approvata oggi, questo avverrà già a partire dal 2020. E per la nostra provincia la quota è estremamente significativa.

Cosa accadrà dal 2020

A spiegare la nuova norma è l’assessore regionale con delega a Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Risorse Energetiche Massimo Sertori: “Con la legge regionale di oggi, i concessionari di grandi derivazioni idroelettriche avranno l’obbligo di cedere energia gratuita alla Regione Lombardia, la quale almeno nella misura del 50% dovrà ridistribuirla per i servizi presenti sui territori provinciali dove insistono le centrali. Per la Provincia di Sondrio, interamente montana, è previsto fino al 100%. La norma elenca i servizi ai quali potrà essere attribuita l’energia gratuita o la sua monetizzazione equivalente. In particolare verrà data priorità ai servizi sanitari, servizi sociosanitari e assistenziali, servizi educativi e scolastici, servizi ambientali e di protezione civile, trasporto pubblico locale, servizi sportivi e ricreativi. Per quanto riguarda la Regione Lombardia, il valore dell’energia gratuita che i concessionari di gradi derivazioni dovranno cedere a partire dal 2020, si stima in circa 20 milioni di euro all’anno”.

Montagna protagonista

“La norma – sottolinea Sertori – disciplina inoltre una serie di aspetti attuativi, nonché di scadenze. Un primo passo importantissimo verso l’autonomia applicata. L’attività idroelettrica, che nella maggioranza dei casi viene svolta nei territori montani, lascia agli stessi risorse importanti che vengono utilizzate per attenuare il maggior costo dei servizi nei territori montani. Tale provvedimento èun aiuto fattivo per scongiurare lo spopolamento di questi territori”. La normativa è, come detto,  una prima applicazione della legge statale sul rinnovo delle concessioni idroelettriche, approvata nel dicembre 2018 con il governo Lega-5 stelle. Sertori conclude: “Si chiude oggi una prima parte molto importante di un percorso iniziato tempo fa e che ha portato dapprima all’approvazione della legge nazionale e ora all’approvazione della prima parte della legge regionale. Mi sento di ringraziare chi ha sempre sostenuto tale percorso e mi ha assicurato totale fiducia fino ad arrivare a questo grande risultato, e mi riferisco soprattutto all’onorevole Giancarlo Giorgetti, al senatore Matteo Salvini e al presidente Attilio Fontana”.

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