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Il sostegno

Turismo in montagna: in Lombardia risarcimenti per quasi 81 milioni di euro, la gran parte per la Valle

40 milioni per gli impianti di risalita, oltre 6 milioni per i maestri di sci e le scuole di sci e 34 milioni per la filiera delle imprese turistiche danneggiate dai divieti.

Turismo in montagna: in Lombardia risarcimenti per quasi 81 milioni di euro, la gran parte per la Valle
Politica Alta Valle, 13 Maggio 2021 ore 15:21

In arrivo 700 milioni per la montagna grazie al Decreto Sostegni in fase di conversione alla Camera, a cui dovrebbero aggiungersi ulteriori 100 milioni con il Decreto Sostegni Bis.

“Promessa mantenuta - dichiara l’assessore alla montagna di Regione Lombardia, Massimo Sertori - Con l’aggiunta dei 100 milioni ai 700 già previsti  alla Lombardia arriveranno complessivamente 81 milioni di euro per gli indennizzi alla Montagna: 40 milioni per gli impianti di risalita, oltre 6 milioni per i maestri di sci e le scuole di sci e 34 milioni per la filiera delle imprese turistiche danneggiate dai divieti”.

Turismo in montagna, quella doccia fredda del 13 febbraio

Era sabato 13 febbraio 2021 quando arrivò la doccia fredda con la quale il Governo stabilì che la data prevista per la riapertura degli impianti di risalita sarebbe slittata. Tutto il comparto neve aveva predisposto e investito per le riaperture e la decisione ha provocato un danno ingente. Due giorni dopo, lunedì 15 febbraio, il Ministro Garavaglia con il presidente Attlio Fontana e l’assessore Massimo Sertori hanno ascoltato in Regione tutte le associazioni di categoria, con la promessa che lo Stato avrebbe compensato il danno. Presenti anche gli assessori alla montagna di tutte le Regioni dell’arco alpino.

Sertori: "Il metodo del confronto porta risulati"

Soddisfatto l'assessore regionale Massimo Sertori:

“Il lavoro straordinario delle Regioni, con un forte coordinamento della Lombardia e la sinergia con il Ministro Garavaglia,  ha portato a questo risultato che per la montagna é del tutto inedito. C’è ancora lavoro da fare,  ma con il metodo dell’ascolto e del confronto attuato fino ad oggi con i rappresentanti delle singole categorie, si arriverà ad un risultato soddisfacente e soprattutto rapido, per confortare questo importante settore fondamentale per il turismo montano. La Lega ancora una volta ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti dei territori montani e della sua gente".

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