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Verso le Olimpiadi 2026

Bormio: sopralluogo della FIS sulla Pista Stelvio

Due giornate impegnative, giovedì e venerdì, per ispezionare e valutare ogni singolo aspetto sia per quanto riguarda la pista che per organizzazione e accoglienza.

Bormio: sopralluogo della FIS sulla Pista Stelvio
Alta Valle Pubblicazione:

Da classica del circuito bianco a regina delle gare olimpiche nel 2026: il destino della Pista Stelvio è segnato e la proietterà ai vertici, riconosciuta come la più avanzata dal punto di vista tecnologico.

È una promozione a pieni voti quella della Federazione Internazionale Sci, giunta ieri, al termine di due giorni di sopralluoghi.

Sopralluogo della FIS sulla Pista Stelvio

L'appuntamento è consueto in vista della discesa libera e del super gigante della Coppa del Mondo del 28 e 29 dicembre, ma quest'anno è stata l'occasione per verificare il cronoprogramma delle opere per migliorare la pista in vista delle Olimpiadi. Dall'ammodernamento dell'impianto di innevamento alle infrastrutture per il potenziamento della capacità di innevamento, dalla riqualificazione dello Ski Stadium e dell'area arrivi al miglioramento della zona di partenza, ai cablaggi in fibra, agli impianti di cronometraggio e illuminazione, fino all'adeguamento degli impianti di distribuzione di energia elettrica.

"Alta tecnologia e sicurezza sono le basi da cui siamo partiti per ridefinire la Pista Stelvio - sottolinea l'assessore Samanta Antonioli -: è il nostro vanto, il biglietto da visita che promuove Bormio e il resto della Valtellina in tutto il mondo e dopo questi interventi sarà uno dei tracciati più belli del circuito. Il cantiere è già aperto a Bormio 3000 e la prossima primavera, a stagione invernale conclusa, partiranno i lavori allo Ski Stadium. Avremo nuove strutture, moderne e funzionali, tecnologicamente all'avanguardia pronte per le Olimpiadi del 2026".

Due giornate impegnative

Due giornate impegnative, giovedì e venerdì, per ispezionare e valutare ogni singolo aspetto sia per quanto riguarda la pista che per organizzazione e accoglienza. Con un responso positivo da parte di Marksus Waldner, chief race director maschile della FIS e di Massimo Rinaldi di FISI:

"Il sopralluogo di routine ha avuto una connotazione diversa, più in veste olimpica - hanno dichiarato al termine -. Siamo sulla buona strada: sono stati affrontati argomenti importanti e i prossimi passaggi dovranno tenere conto del cronoprogramma e delle esigenze sia tecniche che del territorio".

Per il Comitato organizzatore di Milano Cortina 2026 ha partecipato al sopralluogo il responsabile dell'Area Sport Alberto Ghezze. In chiave olimpica, ma non solo, si colloca la presenza di Josef Gruber, sports & event manager della Federazione internazionale di sci alpinismo, ISMF: Bormio ospiterà l'esordio alle Olimpiadi di questa disciplina e durante la prossima stagione invernale accoglierà per la prima volta i giovani atleti del circuito della Coppa del Mondo. Dopo la prima gara di sci alpinismo della scorsa stagione, per Bormio sarà l'esordio in questa disciplina ai massimi livelli.

"È stata una due giorni molto positiva per Bormio, tutto procede secondo il programma stabilito - conclude l'assessore Antonioli -. In gioco non ci sono soltanto le Olimpiadi ma il futuro del nostro paese nei prossimi decenni: gli interventi che verranno realizzati eleveranno Bormio al livello delle più importanti stazioni sciistiche d'Europa. L'obiettivo è ambizioso ma abbiamo tutte le carte in regola per raggiungerlo e l'esito di questo sopralluogo ce lo ha confermato: con impegno, determinazione e unità d'intenti, a tutti i livelli, ce la faremo".

 

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