Sci alpino

Discesa libera di Bormio, la prima prova cronometrata

Primo test in vista della gara di Coppa del Mondo di lunedì.

Discesa libera di Bormio, la prima prova cronometrata
Sport Alta Valle, 26 Dicembre 2020 ore 16:04

E’ dello statunitense Ryan Cochran Siegle il miglior tempo nella prima prova della discesa libera di Bormio che si è svolta oggi, sabato 26 dicembre 2020. Domani è in programma la seconda prova mentre la gara si disputerà lunedì e martedì è in programma il SuperG.

Discesa libera, la pista è perfetta

Su una Stelvio in ottime condizioni, preparata come sempre con cura dagli uomini di Chicco Pedrini coordinati dai direttori di pista Omar Galli e Tino Pietrogiovanna, gli uomini jet hanno incominciato a scaldare i motori, a studiare le traiettorie migliori in vista della seconda prova, prevista domani mattina, e, soprattutto, della discesa prevista per lunedì 28 dicembre e per il SuperG di martedì 29. Cochran Siegle è partito deciso ed è piombato sul traguardo col tempo di 1’58”63. Secondo il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, staccato di 58 centesimi, e terzo l’austriaco Matthias Mayer. Il migliore degli italiani è Christof Innerhofer, decimo a 2”24 dal leader. Bene anche Matteo Marsaglia, 13° a 2”33, e Davide Cazzaniga, 17° a 2”73. Più attardato mister Stelvio Dominik Paris, 32° a 3″36. Da segnalare una caduta senza conseguenze per Guglielmo Bosca. Domani mattina, sempre alle 11, è prevista la seconda prova, l’ultima prima della gara e quindi importantissima per trovare il feeling giusto con una Stelvio che ha messo tutti a dura prova.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Le condizioni della pista sono ottime – ha detto Ryan Cochran Siegle – Hanno fatto un lavoro fantastico nel creare un fondo consistente e compatto. Dovrebbe tenere bene anche nei prossimi giorni. Credo di dover fare qualche aggiustamento perché qui si corre più veloce rispetto a quanto fatto nelle ultime settimane. Bisogna adattarsi alla pista e è bello quando noti che stai facendo le cose giuste al momento giusto”. Hai schiacciato l’acceleratore durante la prova di oggi dove hai dominato? “No, non ho cercato di spingere troppo ma di sciare bene. Ci sono tratti della pista che penso di aver affrontato nel modo giusto ma no, non ho spinto più di tanto…”.

“Sono soddisfatto della prova odierna, ma non ho ancora finito di “sbattere” – ha commentato l’azzurro Cazzaniga – Ogni gobbetta era veramente traumatica, la pista è sempre divertente ed è la pista di casa. Per me è sempre stato un sogno gareggiare qui. La Stelvio è sempre dura, bella ghiacciata, è proprio una bellissima pista. In cima sono partito deciso, poi ho fatto bene anche nella seconda parte mentre alla fine mi sono tranquillizzato un po’…”.

 “E’ stata bella tosta – ha affermato Marsaglia -Eravamo abituati a condizioni ben più facili nei primi due weekend di gare. Sono contento della prova, mi piacciono queste condizioni ma un po’ tutti dobbiamo abituarci. Sono andato abbastanza tranquillo, l’ho provata un po’ a pezzi, non volevo “bruciarmi” la gamba perché tra discesa e SuperG si gareggerà sulla Stelvio 4 volte e non è uno scherzo. Avevo del materiale da provare, la schiena è ancora un po’ acciaccata. Questa è una pista che mi è sempre piaciuta parecchio, purtroppo non sono mai riuscito ad ottenere un risultato importante e mi piacerebbe proprio riuscire a piazzare una bella zampata”.

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