ciclismo

Lunghe salite e scoperta del territorio nel ritiro della squadra Kometa-Xstra

Dodici giorni di allenamenti sulle strade della Valchiavenna per i ciclisti della squadra di Contador

Lunghe salite e scoperta del territorio nel ritiro della squadra Kometa-Xstra
Valchiavenna, 18 Settembre 2020 ore 04:39

Dodici giorni intensi tra allenamenti e scoperta del territorio per i ciclisti della categoria Continental della squadra Kometa-Xstra, nata nel 2018 per iniziativa del campione spagnolo Alberto Contador attraverso l’omonima fondazione nata invece nel 2013, che per la prima volta ha scelto la Valchiavenna per il ritiro in vista dei prossimi appuntamenti di una stagione che si è allungata dopo la sospensione a causa della pandemia. Salita, discesa e pianura, approfittando delle favorevoli condizioni meteorologiche e potendo contare su percorsi adatti, per lunghi allenamenti che hanno impegnato i ciclisti per larga parte del tempo ma che hanno concesso loro delle pause di svago. Alle pedalate sulla strada dello Spluga, verso Motta e Campodolcino, il passo del Maloja, Menarola e Pianazzola sono state abbinate le uscite sul territorio coordinate dal Consorzio Turistico della Valchiavenna.

Valorizzare e promuovere

L’iniziativa rientra nel programma sul cicloturismo varata dalla Provincia di Sondrio, che vede Pierluigi Negri nella veste di coordinatore, al quale ha aderito anche la Comunità Montana della Valchiavenna, nell’ottica di una promozione del territorio verso un target di ciclisti e appassionati delle due ruote per valorizzare e promuovere le nostre strade, in particolare le salite, sia per le grandi corse che per le pedalate dei turisti.

Connubio Valchiavenna e bicicletta

Giunti in Valchiavenna il 3 settembre scorso e ripartiti due giorni fa, atleti, tecnici e preparatori della Kometa, seguiti dal direttore sportivo Jesús Hernández, già gregario di Contador, hanno visitato Palazzo Vertemate Franchi e il Muvis di Campodolcino, hanno ammirato le cascate dell’Acquafraggia e passeggiato nel centro storico di Chiavenna, fino alla scoperta di Savogno. ≪L’esperienza è stata più che positiva – spiega il direttore del Consorzio Turistico Filippo Pighetti – la presenza della squadra ha suscitato grande interesse e i ciclisti hanno apprezzato il programma di visite che abbiamo organizzato per i loro momenti di svago. Il connubio tra la Valchiavenna e la bicicletta si rafforza anno dopo anno, iniziativa dopo iniziativa, e ci consente di promuovere il nostro territorio quale meta ideale per gli appassionati di questo sport≫.

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