Coppa Italia

Nuova Sondrio sconfitta, sfuma la semifinale

I valtellinesi sconfitti 1 a 0 dall'Ardor Lazzate

Nuova Sondrio sconfitta, sfuma la semifinale
Pubblicato:

La Nuova Sondrio cede di misura sul campo di Lazzate nel quarto di finale di Coppa Italia di Eccellenza in gara unica e viene eliminata dalla competizione, malgrado una partita dove ha dettato a lungo i ritmi, meritando almeno il pareggio, subendo l’unica rete in una delle rare occasioni create dai padroni di casa in un momento favorevole ai valtellinesi.

Nuova Sondrio sconfitta, sfuma la semifinale

In un pomeriggio dalla temperatura gradevole, al cospetto di un pubblico discreto nell’unica tribuna dell’impianto brianzolo, tra cui non mancava la rappresentanza di Grupp Sasèla e Boys Sondrio, andava in scena il 17° incontro in 66 giorni per la squadra di mister Fabio Fraschetti, impegnata di fatto ogni quattro giorni tra campionato e coppa da quando è iniziata la stagione.

Il tecnico biancazzurro doveva rinunciare ancora una volta a diversi elementi importanti, tra cui Viviani, Muletta, Pietrantonio, Negrini, ma questo non impediva ai valtellinesi di schierarsi con due attaccanti contro una rivale giovane, veloce e aggressiva. Obiettivo, quello di saltare il pressing brianzolo e uscire alla distanza come in effetti accadeva.

La partita: il primo tempo

Su un campo sintetico di ridotte dimensioni, caratteristica tipica di molti impianti lombardi sui cui i biancazzurri si sono trovati a cimentarsi, dove la tattica di aggredire gli avversari diventa un percorso obbligato a discapito del bel gioco, si snodava un match equilibrato in avvio.

Al 4’ era Benedetti a provare la girata dal limite senza inquadrare lo specchio della porta, mentre un giro di lancette più tardi Martinez calciava di poco alto da fuori area. I contrasti anche accesi, spesso tollerati dal direttore di gara, si susseguivano e le azioni manovrate non riuscivano a trovare sbocchi, specialmente quelle ospiti.

Al 18’ su corner di Escudero era ancora Martinez a colpire di testa mandando la palla non lontano dal palo. Al 25’ era sempre Escudero a seminare il panico sulla sinistra, con un’incursione conclusa da posizione defilata con un tiro respinto dal portiere Ferloni in mezzo all’area, dove però nessun biancazzurro era pronto a intervenire.

Al 32’ un tiro cross di D’Alpaos veniva parato a terra, mentre al 36’ Badjie dal limite calciava alto. Un minuto dopo altra conclusione da fuori di Mento neutralizzata da Ferloni.

L’episodio chiave arrivava nei minuti di recupero concessi dall’arbitro, con Benedetti che sfruttava al meglio una delle ripartenze dei giallobu, recuperando palla a centrocampo, superando in velocità la difesa ospite e infilando Rodriguez sul secondo palo con un diagonale di destro.

La cronaca: il secondo tempo

La ripresa non cambiava il cliché del primo tempo e al 47’ era Mento a calciare dal limite, ma Ferloni era attento a bloccare. Dall’altra parte al 48’ sempre in contropiede era Silla da fuori a tirare alto sulla traversa, mentre un minuto dopo Boschetti respingeva all’altezza dell’area piccola un cross insidioso di Grippo.

Dal 58’ iniziava il forcing biancazzurro, con Busto a servire Mento in area, ma la Maginot eretta dai padroni di casa respingeva la minaccia. Passavano pochi attimi e una punizione di Marras dalla trequarti favoriva il colpo di testa di Boschetti, che non impensieriva però il numero uno locale. Al 61’ Busto provava il tiro a sorpresa dai 30 metri, ma Ferloni non si faceva sorprendere, mentre un minuto dopo Martinez si defilava sulla sinistra e scodellava un pallone in area dove nessun compagno interveniva.

Dopo due minuti di forcing senza respiro arrivava al 65’ l’occasione per Martinez, servito da Mento dopo un appoggio di Busto, ma il portiere anticipava l’attaccante spagnolo. Al 74’ una punizione dal limite dell’area spezzava il predominio ospite, con Lokumu che si vedeva arrivare la palla sul secondo palo, ma la sua conclusione terminava sull’esterno della rete.

All’84’ Martinez servito da un cross di Trani veniva anticipato dal portiere, mentre all’87’ Busto serviva l’attaccante iberico con un filtrante delizioso, ma la conclusione del numero nove biancazzurro solo davanti al numero uno brianzolo veniva respinta da Ferloni che salvava il risultato. L’ultima emozione era firmata da D’Andrea con un tiro dal limite terminato fuori. Il convulso finale, caratterizzato da sei minuti di recupero, si rivelava confuso e spezzettato, coi padroni di casa arroccati dietro la linea della palla fino al liberatorio fischio finale.

La Nuova Sondrio guarda già avanti

Per la Nuova Sondrio non c’è tempo per guardarsi indietro, visto che da oggi, giovedì 16  novembre 2023, si penserà subito alla prossima partita di campionato in programma domenica a Giussano. La capolista sarà seguita dagli insostituibili Grupp Sasèla e Boys Sondrio, che stanno organizzando un pullman per sostenere i ragazzi. Ulteriori informazioni si possono ottenere al Bar Alpina di Sondrio, all’Attrezzeria Motta oppure sulle pagine Facebook dei due gruppi.,

Seguici sui nostri canali