Valdidentro, Campionati italiani Sprint-Vertical-Steffetta

Valdidentro, Campionati italiani Sprint-Vertical-Steffetta
Sport Alta Valle, 20 Dicembre 2017 ore 14:14

Appuntamento questo fine settimana.

Valdidentro, Campionati italiani Sprint-Vertical-Steffetta

In Alta Valtellina tutto pronto per la tre giorni tricolore che, sulle nevi di Valdidentro, assegnerà i titoli italiani 2018 nelle specialità sprint, vertical e staffetta. Al via circa 250 atleti e tutti i big azzurri al rientro dalla trasferta cinese di Coppa del Mondo. Crazy Idea, brand di casa, sarà main sponsor dell’evento…

In paese

Tutto pronto a Valdidentro, sulle nevi della ski area Cima Piazzi Happy Mountain, per la tre giorni tricolore che vedrà ai nastri di partenza circa 250 atleti provenienti da tutto il Nord Italia. Tra loro i campioni di casa e i big della nazionale italiana di rientro dalla trasferta cinese di Coppa del Mondo.

Giovedì

Domani pomeriggio alle 17, ad alzare il sipario su questo lungo week end prenatalizio la prova sprint che, per motivi logistici andrà in scena nella parte finale della pista Doss Alt, in zona partenza cabinovia ad Isolaccia. Venerdì mattina alle 10, questa volta nei pressi del Rifugio Conca Bianca, sarà la volta delle prove staffetta, mentre sabato alle 9 gran finale con la prova vertical. A decretare i nuovi campioni italiani sarà ancora la pista Doss Alt che dai 1350 m slm di Isolaccia porterà gli atleti ai 2000 m del Rifugio Conca Bianca dov'è ubicato l'arrivo.

Commento

"Tutto è pronto, ora mancano solo gli ultimi dettagli a livello organizzativo" ha confermato Davide Canclini nel triplice ruolo di organizzatore, tecnico federale e allenatore Scav. "Come sci club avremo ai nastri di partenza nelle varie competizioni circa una trentina di atleti, con numeri importanti soprattutto nelle categorie giovanili".

Dettagli

Entrando nei dettagli il tecnico bormino ha proseguito. "Penso che i campioni di casa, ora targati Esercito, abbiano tutte le carte in regola per fare bene. Mi riferisco ovviamente a Michele Boscacci nel vertical e Robert Antonioli nella sprint. Il loro non sarà però un compito agevole vista la presenza del piemontese Damiano Lenzi, o dell’emergente trentino Federico Nicolini solo per citare alcuni dei loro avversari".

Analisi

"Tra gli under 23 Davide Magnini e Nicolò Canclini non penso correranno solo per il titolo di categoria. Se dovessi fare altri nomi direi Valentino Bacca, Henri Aymonod e Enrico Loss. Tra le donne la lotta sarà più un discorso tra le giovani atlete dell’Esercito Alba De Silvestro-Giulia Compagnoni e le civili Katia Tomatis-Elena Nicolini. Molto interessanti da seguire anche i confronti tra le under 23 Mara Martini, Ilaria Veronese".

Gara giovani

Tutta da seguire anche gara giovani. "Nella categoria junior i valtellinesi Prandi-Confortola e i gemelli valdostani Guichardaz dovranno stare attenti ai 2000 che da quest'anno sono entrati in categoria. Al femminile? Murada e Felicetti su tutte. Per quanto riguarda la categoria cadetti Sostizzo tra gli uomini e Bertolina tra le donne. Mi aspetto conferme e sorprese da queste categorie. Sono ragazzi giovani, in crescita e non dimentichiamoci che siamo a inizio stagione".

Ottica federale

La cosa importante, in ottica federale, è essere riusciti a confermare le date in questo periodo. "Il fatto di proporre gli italiani Sprint, Staffette e Vertical ad inizio stagione ha un duplice obiettivo. Oltre a essere una scelta dettata dal calendario, queste sono le gare più facilmente gestibili logisticamente anche in periodi di scarso innevamento come accaduto nelle ultime stagioni. Il proporle a dicembre serve ai selezionatori delle squadre nazionali per iniziare a farsi un'idea sui valori in campo, sia per quanto riguarda le prove veloci (sprint-staffetta), sia per quelle più muscolari come la vertical. Non dimentichiamo infine che per le categorie giovanili, ma non solo, le prove veloci a inizio stagione sono le più opportune per l'approccio allo skialp e lo sviluppo della tecnica. Un allenamento per queste tipologia di prove può essere affrontato avendo a disposizione un piccolo campetto/pendio con dislivello inferiore ai 100 m".

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