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Morbegno si allea contro lo spreco alimentare e la povertà

Giovedì 1 settembre 2022 dalle 9:30 si svolgerà il convegno antispreco “Good Amò. Salva il cibo con amore”.

Morbegno si allea contro lo spreco alimentare e la povertà
Eventi Bassa Valle, 22 Agosto 2022 ore 15:14

A Morbegno è nata un’alleanza tra associazioni di volontariato, cooperative sociali, istituzioni e mondo della produzione alimentare.

Volontari a domicilio

Due gli obiettivi principali di questa rete di soggetti: ridurre lo spreco alimentare e rispondere al bisogno della povertà materiale da cui si genera spesso anche quella culturale/educativa e relazionale. In che modo? Con un evento di informazione e sensibilizzazione e l’apertura di un emporio sociale/solidale.

Tutto questo è reso possibile dal bando “Volontari a domicilio” finanziato da Regione Lombardia e Ministero del lavoro e delle politiche sociali (artt. 72-73 D.Lgs. 117/2017) con capofila il comitato di Morbegno della Croce Rossa e partner Caritas CAV di Morbegno, Ufficio di Piano Morbegno, CAV di Sondrio, Csv Monza Lecco Sondrio, Consorzio Sol.Co Sondrio, Croce Rossa comitato provinciale di Sondrio, Immensa Amici di Vita Nuova e Centro di Aiuto alla Vita di Sondrio.

“Good Amò. Salva il cibo con amore”

Giovedì 1 settembre 2022 dalle 9:30 si svolgerà il convegno antispreco “Good Amò. Salva il cibo con amore”, che si terrà presso il Chiostro Nord dell'Auditorium di Morbegno. Quando parliamo di "spreco alimentare" intendiamo tutto quel cibo che nonostante sia ancora buono, viene scartato, perso o gettato via. Questo può succedere sia in fase di produzione che di stoccaggio/distribuzione, sia nella sua fase finale. A livello mondiale, 1/3 di quanto viene prodotto viene buttato via, diventa cioè un rifiuto da smaltire. Partendo dal concetto del cibo "ancora buono" per essere buttato o sprecato, gli enti promotori hanno giocato con le parole BUONO in inglese.

Focus sul territorio montano

"Il convegno si interrogherà su alcune questioni legate al territorio montano in cui viviamo: le sue potenzialità e risorse naturali e il delicato equilibrio tra uomo e ambiente. C’è un filo rosso che collega gli aspetti della produzione e del consumo alimentare con quelli della preservazione e valorizzazione dell’ambiente e dei bisogni sociali primari. Bisogna partire bene facendo in modo che la produzione alimentare primaria, quella generata dalla terra, sia rispettosa dei tempi e delle quantità che è in grado di offrire – spiega Massimo Pinciroli, referente Area Animazione territoriale di CSV Monza Lecco Sondrio – lo stesso vale per la trasformazione alimentare attraverso processi industriali razionali, improntati alla qualità del prodotto, alla valorizzazione della provenienza locale, al consumo energetico e di imballaggi e di rifiuti strettamente necessari."

“Partendo dal presupposto che bisogna evitare che ciò succeda, a volte è veramente complesso pianificare tutto in modo ottimale e diventa inevitabile avere delle eccedenze, che vanno reimpiegate, in primis per contrastare il grande problema della povertà alimentare – conclude Pinciroli – perché ciò avvenga è necessario attivare il volontariato ed in generale la comunità locale che può costituire l’anello di congiunzione per trasformare un potenziale rifiuto con costi di smaltimento in una virtuosa risorsa materiale a disposizione di tante persone bisognose”.

Emporio sociale

A Morbegno il 2023 porterà l’apertura di un emporio sociale. Le radici di questo progetto sono state costruite nel tempo, con costanza e impegno.

“Come Croce rossa nel periodo del Covid ci siamo fatti carico della consegna di pacchi alimentari a domicilio a tante persone che ne avevano necessità, tra cui anziani e persone residenti nei paesi di montagna. La pandemia ha sicuramente acuito la povertà anche nei nostri territori. Per questo abbiamo partecipato ad un primo progetto che prevedeva la messa in rete delle associazioni del distretto di Morbegno per evitare che ognuna andasse per conto proprio e ad un secondo progetto con l’obiettivo di aprire a Morbegno un emporio sulla falsariga di quello di Sondrio – (EMPORION - Market di comunità, del progetto Più Segni Positivi) spiega Marina Peyronel, responsabile delle attività sociali del Comitato di Morbegno della Croce Rossa – ci siamo formati sul tema dello spreco alimentare e il riuso positivo del cibo da indirizzare verso le famiglie in stato temporaneo di bisogno. Sono molto contenta che la Croce rossa sia riuscita a mettere in luce anche il suo impegno sociale oltre a quello sanitario, i bisogni sono profondamente interconnessi. Penso che il lavorare insieme tra diverse associazioni del territorio su un progetto condiviso costituisca un valore aggiunto che ci permetta di rendere più efficace la nostra attività e ci consenta anche di interagire in modo proficuo con i servizi”.

Un lavoro lungo e meticoloso quello che ha portato a far convergere gli interessi di tutti i soggetti coinvolti nella risposta al problema dello spreco alimentare e della povertà e che ha avuto bisogno di una regia, quella del Centro di Servizio per il Volontariato Monza Lecco Sondrio e del Consorzio di Cooperative Sociali Sol.Co. Sondrio.

Processi generativi e partecipativi

"Come enti di secondo livello del mondo della cooperazione sociale (Sol.Co.) e del volontariato (CSV) stiamo lavorando da anni per favorire queste azioni di sistema e advocacy promuovendo processi generativi e partecipativi e cominciamo a raccoglierne i frutti – sottolinea Massimo Bevilacqua, direttore del Consorzio Sol.Co. Sondrio – i destinatari dell’emporio di Morbegno saranno persone e famiglie residenti nei Comuni del mandamento che si trovano in una situazione temporanea di difficoltà. Nello stesso stabile Caritas trasferirà il suo magazzino per continuare a seguire le persone più indigenti. Abbiamo replicato a Morbegno le buone prassi e le collaborazioni attivate a Sondrio e che hanno portato all’apertura di "Emporion" e stiamo lavorando per fare la stessa cosa anche negli altri ambiti, il prossimo territorio coinvolto sarà Tirano. La rete ha individuato l’area da destinare ad emporio sociale e sono state coinvolte le istituzioni, in primis il Comune di Morbegno, l’Ufficio di Piano di Morbegno e la Comunità montana della Bassa Valtellina. Il passo successivo vedrà il coinvolgimento dei commercianti locali. Ad oggi è stato stipulato un accordo con la grande distribuzione presente sul territorio, Iperal. Penso che il lavorare insieme tra diverse associazioni del territorio su un progetto condiviso costituisca un valore aggiunto che ci permetta di rendere più efficace la nostra attività e ci consenta anche di interagire in modo proficuo con i servizi”.

 

Maggiori informazioni: comunicazione@solcosondrio.it

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