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Da un capo all'altro del mondo

Sondrio Festival: La XXXV edizione al Teatro Sociale dal 29 ottobre

Tre weekend, 14 filmati in concorso, grandi ospiti: si accede solo su prenotazione e con green pass.

Sondrio Festival: La XXXV edizione al Teatro Sociale dal 29 ottobre
Eventi 08 Ottobre 2021 ore 14:40

 

 

 

Europa, Africa, America e Asia: riprende il viaggio nella natura affascinante e sofferente, bella da togliere il fiato ma anche fragile, che richiede attenzione e protezione. Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, per la XXXV edizione ritorna tra la gente dal 29 ottobre, regalando l'emozione di guardare i filmati in concorso sul grande schermo del Teatro Sociale.

Edizione in streaming

L'edizione in streaming, obbligata lo scorso anno dall'emergenza sanitaria, non ha allontanato il pubblico affezionato ma ne ha avvicinato di nuovo: le oltre 32 mila visualizzazioni da 100 province italiane hanno proiettato la manifestazione in una nuova dimensione dalla quale non si può tornare. Per i nuovi appassionati sparsi in tutto il paese i documentari dell'edizione 2021 si potranno vedere in streaming al termine della manifestazione. L'attesa è per i filmati, 14 in totale, selezionati dal Comitato scientifico presieduto da Nicola Falcinella, per i grandi ospiti che intratterranno il pubblico prima delle proiezioni, per gli eventi collaterali e, più in generale, per l'atmosfera che l'anno scorso si era persa.

≪Sondrio Festival torna ad arricchire l'offerta culturale della città con documentari selezionati tra i molti ricevuti che dimostrano il grande apprezzamento che il nostro festival si è guadagnato negli anni - afferma l'assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione e presidente di Assomidop Marcella Fratta -. Come Amministrazione comunale apprezziamo molto oltre al messaggio di cura e protezione della natura anche l'impegno nei confronti delle scuole di tutta la provincia nell’offrire attività didattiche innovative e molto coinvolgenti≫.

Si ritorna quindi alla formula tradizionale che negli anni si è evoluta fino a trasformare Sondrio Festival in un grande evento, un rito collettivo che si compie nella condivisione dello spazio per godere tutti insieme della magia del cinema e del grande spettacolo della natura. Un ritorno annunciato, lo scorso mese di giugno, da un'inedita edizione estiva organizzata in piazza Garibaldi, che per una settimana aveva riunito gli appassionati per rivedere i documentari del 2020. Si potrà accedere soltanto su prenotazione e con il green pass.

Sondrio Festivale

Tre weekend di proiezioni e di molto altro, messaggi che utilizzano linguaggi diversi per arrivare a tutti, com'è nella natura di Sondrio Festival. Due serate, il venerdì e il sabato, per la prima dei documentari, e i due pomeriggi successivi, il sabato e la domenica per la replica: il 29 e 30 ottobre, il 5 e il 6 e il 12 e il 13 novembre con la serata di domenica 14 dedicata alla cerimonia di premiazione.

≪Lo svolgimento in tre fine settimana - spiega il direttore Simona Nava - è una novità che abbiamo introdotto per agevolare sia il pubblico sondriese che chi risiede fuori provincia e ci consente di intercettare i flussi turistici. A fronte del successo dello scorso anno, inoltre, offriremo la possibilità di vedere i documentari in streaming su tutto il territorio italiano alla conclusione di Sondrio Festival≫.

Da un capo all'altro del mondo

Dall'inizio del viaggio alla sua fine trascorreranno tre settimane: i documentaristi guideranno il pubblico volando da un capo all'altro del mondo, dai mari più profondi alle vette inaccessibili, dalle pianure più aride alle foreste più rigogliose, alla ricerca di ciò che ha bisogno di essere mostrato per trovare attenzione. Emergenze ambientali vicine o lontane, specie animali da preservare, habitat naturali a rischio. Problematiche sempre più attuali come la convivenza tra uomini e animali, gli effetti del cambiamento climatico, i danni causati ai ghiacciai dai nostri comportamenti. Gli incontri sono la parte più sorprendente del viaggio: la marmotta Max, il leopardo Olimba, una madre puma, le renne della Lapponia, la lontra olandese, l'elefante asiatico sull'orlo dell'estinzione, i cavalli selvaggi. E gli spettacolari paesaggi, la macchina da presa che si muove furtiva rivelando ciò che è nascosto: piani narrativi che si sovrappongono e storie che s'intersecano per mostrare il reale. I documentari in concorso saranno una piacevole sorpresa: nella passata edizione era stato "La taiga: le foreste del grande nord" ad aggiudicarsi il premio "Città di Sondrio".

 

I titoli dei documentari, i nomi dei registi e il programma di Sondrio Festival verranno resi noti nei prossimi giorni. Quando mancano tre settimane all'inaugurazione, il conto alla rovescia è già iniziato. Sondrio per 17 giorni si fregerà nuovamente del titolo, conquistato sul campo, di capitale della natura, attirando su di sé l'attenzione di chi, in Italia e nel mondo, ha a cuore il destino del nostro pianeta.

 

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