L'iniziativa

Arriva la colomba solidale per aiutare la Piccola Opera di Traona

Il ricavato della vendita dei dolci all'Agrimercato di piazzale Bertacchi a Sondrio sarà devoluto alla struttura.

Arriva la colomba solidale per aiutare la Piccola Opera di Traona
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

All’AgriMercato coperto di Campagna Amica in piazzale Bertacchi, la macchina della solidarietà continua a correre spedita. Dopo le iniziative (che proseguono) a sostegno della popolazione Ucraina, nell’approssimarsi della Pasqua torna domani la tradizione della “colomba solidale” il cui ricavato sarà devoluto alla “Piccola Opera di Traona, comunità volta alla tutela delle donne e dei minori in difficoltà.

“Noi offriamo dolci buonissimi, Voi donate .….a favore della Piccola Opera di Traona” è il claim dell’iniziativa è condivisa dagli operatori del Mercato Coperto in sinergia con Coldiretti Donne Impresa (sarà presente la responsabile Lucia Giacomelli) e Coldiretti Giovani Impresa.

Una colomba solidale per aiutare la Piccola Opera di Traona

Quello tra Coldiretti e la Piccola Opera di Traona è un rapporto saldo, frutto di una collaborazione nata 13 anni fa e che, nel tempo, ha dato vita a diverse iniziative di collaborazione sinergica, grazie all’impegno in prima persona delle Donne Impresa di Coldiretti e, in particolare, di Gabriella Bersani. Negli anni, oltre alle iniziative solidali a sostegno di questa realtà, è stato possibile dar vita a dei percorsi di visita che hanno consentito ai ragazzi di conoscere dal vivo le imprese agricole valtellinesi, i meleti e persino gli alpeggi caricati nel periodo estivo.

Piccola Opera di Traona, una lunga storia di aiuto ai bambini

La storia della Piccola Opera inizia nel 1908 e giunge in Valtellina nel 1935, quando la Villa Parravicini le fu donata e divenne la dimora di un piccolo gruppo di bambini; fu però nel dopoguerra, sotto la guida di Sorella Amelia Giuseppina Pierucci che si iniziò a progettare una colonia permanente per bambini, che venne realizzata nel 1958, mentre l’anno successivo ci fu l’apertura il primo Centro educativo-assistenziale.

Altra tappa, quella del 1965 quando fu realizzato un nuovo edificio scolastico attiguo al Centro (attivo fino al 1983). A partire dal 1980 il Centro iniziò ad accogliere anche le bambine: la Piccola Opera Comunità è cresciuta negli anni del nuovo millennio sotto la guida di Sorella Anna Gennai (mancata nel 2020) e oggi accoglie un alloggio per minori bambini e ragazzi e una comunità per bambini con madri.