Soccorsi in azione

Stazioni sciistiche prese d’assalto: tanti anche gli incidenti

Numerose le brutte cadute sulle piste da sci

Stazioni sciistiche prese d’assalto: tanti anche gli incidenti

Con le belle giornate e le vacanze per le festività natalizie e di fine anno le stazioni sciistiche della Valle sono state letteralmente prese d’assalto. E con tanti sciatori e appassionati di snowboard in pista, numerosi sono stati anche gli incidenti. In un paio di occasioni è stato necessario anche l’intervento dell’elisoccorso.

Stazioni sciistiche prese d’assalto: tanti anche gli incidenti

Dopo che già ieri, domenica 28 dicembre 2025, si erano contati una decina di interventi, la giornata di oggi, lunedì, è stata di grande lavoro per gli addetti alla sicurezza sulle piste da sci e dei soccorritori. Fortunatamente nessuno dei coinvolti ha riportato traumi gravissimi, anche se in più di un’occasione le conseguenze di brutte cadute sono state serie.

Come detto, in un paio di casi anche oggi (ieri era capitato in due occasioni a Santa Caterina Valfurva) è stato necessario mobilitare il personale dell’elicottero. E’ accaduto sempre in Valfurva nel primo pomeriggio per soccorrere un 50enne e in precedenza anche al Palabione, nella skiarea di Aprica per un 56enne. In entrambi i casi i feriti sono stati trasportati in elicottero all’ospedale in codice giallo, indice di traumi seri ma fortunatamente non tali da richiedere la massima urgenza.

Il personale di soccorso è stato mobilitato quattro volte a Livigno, tre volte al Palù, altre due volte (oltre a quella con l’utilizzo dell’elicottero) a Santa Caterina e ancora ad Aprica. Un paio gli interventi anche nella skiarea di Bormio-Valdidentro-Valdisotto e in quella di Madesimo.

Oltre al personale del soccorso sanitario che presta assistenza in caso di incidenti in pista, sono stati mobilitati, a seconda dei casi, anche gli agenti della Polizia di Stato e i militari dei Carabinieri che si occupano anche della sicurezza nelle skiarea e del rispetto delle norme.

(foto di copertina d’archivio)