La Valtellina si prepara a salire sul palcoscenico mondiale con le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Un evento straordinario che vedrà il territorio protagonista assoluto: Bormio ospiterà le gare maschili di sci alpino sulla leggendaria Pista Stelvio e il debutto olimpico dello scialpinismo, mentre Livigno sarà il cuore pulsante delle competizioni di freestyle e snowboard. In questo contesto il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina – Valtellina Taste of Emotion, in qualità di Sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, consiglia 10 attività imperdibili per vivere la valle tra sport, avventura e gusto.
Dalla sfida tecnica della Pista Stelvio all’esclusività dello scialpinismo a Bormio 3000, dal silenzio rigenerante della Ciaspolata delle Dop al Lago Palù, allo sci di fondo nel Parco Nazionale dello Stelvio. L’avventura prosegue con lo sleddog ad Arnoga, il relax nei Bagni vecchi e nuovi di Bormio e il divertimento per famiglie sul Family Bob, alternandosi alla magia dei mercatini nei borghi illuminati, alle atmosfere rinascimentali di Teglio e al fascino dei vigneti eroici. Un viaggio tra sport e natura che trova la sua massima espressione nei sapori certificati della valle: Pizzoccheri della Valtellina IGP, Bresaola della Valtellina IGP, Bitto DOP e Valtellina Casera DOP, Vini IGT, DOC e DOCG e Mela di Valtellina IGP.
Sulla pista Stelvio: dove la storia si fa gusto
Dal 6 al 21 febbraio 2026 la leggendaria pista Stelvio di Bormio ospiterà le gare maschili di sci alpino e lo scialpinismo. Sciare qui significa confrontarsi con un tracciato iconico, tra i più tecnici al mondo. Ma l’esperienza non finisce al traguardo: a fine giornata, il calore e l’atmosfera dei ristoranti del borgo offrono il rifugio perfetto per ricaricarsi e coccolarsi con i Pizzoccheri della Valtellina IGP e la Bresaola della Valtellina IGP, simboli di un’identità culinaria legata alle radici gastronomiche.
Ciaspole e trekking tra le dop: dal lago palù alla valfurva
La neve si scopre anche a passo lento con la Ciaspolata delle DOP, promossa dal Consorzio Tutela Formaggi Valtellina Casera e Bitto. Il percorso conduce alla splendida conca del Lago Palù (Chiesa in Valmalenco) a 2000 metri: qui il Rifugio Lago Palù è una tappa d’obbligo per gustare taglieri di Valtellina Casera DOP e Bitto DOP abbinati a cocktail creativi a base di Mela di Valtellina IGP. Nei dintorni di Bormio e Santa Caterina Valfurva non mancano itinerari per ciaspole e winter trekking, dai percorsi più semplici come il Sentiero delle Sorgenti fino alle ciaspolate notturne organizzate dalle Guide Alpine; a Santa Caterina, ogni venerdì fino a fine marzo, l’alpinista Marco Confortola accompagna gli escursionisti sotto le stelle.
Scialpinismo e purezza: l’esclusività di bormio 3000
Bormio è il tempio dello sci alpinismo, disciplina che qui farà il suo debutto alle Olimpiadi. Se gli Stelvio Natural Skimo Trail garantiscono un approccio sicuro, chi cerca un’esperienza immersiva può puntare alla vetta di Bormio 3000. Qui, la Suite Levissima 3000 – struttura di design ecosostenibile – rappresenta l’apice del legame tra uomo e natura. Celebrare l’ascesa circondati dai ghiacciai, sorseggiando un calice di vino DOCG valtellinese con un tagliere di Bresaola della Valtellina IGP e formaggi DOP Valtellina Casera e Bitto è il modo più esclusivo per vivere la “purezza” ad alta quota.
Sci di fondo nel silenzio del parco nazionale dello Stelvio
Con 45 km di piste, lo sci di fondo è il modo più intimo per esplorare la valle. Il gioiello è la Pista Valtellina di Santa Caterina, dove si scia su nevi perfette. È un’attività immersiva che trova il suo abbinamento ideale nella cucina genuina del Rifugio Stella Alpina, dove i piatti della tradizione sono preparati con gli ingredienti della filiera locale, offrendo un ristoro autentico dopo i chilometri tra i boschi.
Tour degustativo tra i vigneti eroici
Per un’immersione culturale, la Strada del Vino consiglia il Tour Degustativo tra Antico e Moderno. Un viaggio tra le cantine storiche di Chiuro e Teglio, dove si tocca con mano la fatica dei terrazzamenti. Qui il Nebbiolo si trasforma in Sforzato di Valtellina DOCG e Valtellina Superiore DOCG, vini che racchiudono la maestria secolare dei viticoltori valtellinesi e raccontano una terra “eroica”.
Wilderness ad Arnoga e relax a Livigno
L’avventura continua ad Arnoga (Valdidentro) con lo sleddog presso l’Husky Village, scivolando sulla neve trainati dai cani. Spostandosi verso Livigno, sede olimpica di freestyle e snowboard, la tappa obbligatoria è la Latteria di Livigno: una terrazza panoramica dove gustare gelati artigianali o fare scorta di Valtellina Casera DOP, Scimudin e burro locale, portando con sé il profumo dei pascoli d’alta quota.
Terme e sapori: il lato rigenerante di Bormio
Bormio è terra di acque termali millenarie. QC Terme Bagni Vecchi e Bagni Nuovi offrono oltre 70 pratiche rigeneranti con vasche esterne vista Stelvio. Dopo il relax, una passeggiata nel borgo medievale invita a scoprire le eccellenze locali: dai tipici sciatt all’Amaro Braulio, il digestivo simbolo della Valtellina prodotto ancora oggi nelle cantine del centro storico.
Family bob a Cima Piazzi
ùDivertimento per tutte le età a Valdidentro con il Family Bob di Cima Piazzi Happy Mountain, il primo bob su rotaia della Lombardia. Dopo le discese, il Rifugio Conca Bianca accoglie le famiglie per una merenda tipica a base di torta di mele e altre prelibatezze locali, con vista sulle cime innevate.
Visita Teglio: storia, arte e il vero sapore dei pizzoccheri
Teglio è un gioiello d’arte che merita una visita approfondita. Prima di sedersi a tavola, è d’obbligo una tappa a Palazzo Besta, dimora rinascimentale affrescata, o alla Torre de li Beli Miri, con la sua vista mozzafiato. Qui, ristoranti storici come l’Hotel Combolo o l’Albergo La Rosa (chiude a fine anno) servono la ricetta originale dei Pizzoccheri, lavorati a mano e conditi con abbondante Valtellina Casera DOP: un pasto ricco di storia, essenziale per vivere un’emozione unica.