Cultura

Due concerti olimpici coi Fiati della Valtellina

A Villa e Morbegno.

Due concerti olimpici coi Fiati della Valtellina

Nell’ambito del progetto Olympia – La montagna della cultura promosso dalla Provincia di Sondrio, l’Orchestra di Fiati della Valtellina offre al suo affezionato pubblico un concerto dedicato ai sogni olimpici. O meglio, due concerti: il primo a Villa di Tirano il 24 gennaio, il secondo a Morbegno il 7 febbraio; entrambi con inizio alle ore 21.00. Tre compositori contemporanei saranno protagonisti del doppio evento: Jan Van der Roost con la sua ouverture Olympica, Michael Daugherty con Winter Dreams e Oscar Navarro con L’Olimpo degli Dei. “Se gli androidi sognano pecore elettriche (citando Philip Dick), gli atleti di oggi sognano medaglie, e quelli del passato corone di ulivo selvatico (ve lo ricordate Asterix?)”, racconta Lorenzo Della Fonte, direttore artistico dell’Orchestra dalla sua fondazione, avvenuta nel 1991 (quindi quest’anno OFV compie la bellezza di trentacinque anni).

Scaletta

Il concerto si apre con la frizzante e sportiva ouverture Olympica di Jan Van der Roost, scritta per i Giochi Olimpici Invernali del 1998 a Nagano (Giappone). Si prosegue poi con Winter Dreams di Michael Daugherty, “ispirato alle scene invernali dell’Iowa rurale, raffigurate nelle litografie in bianco e nero di Grant Wood degli anni ’30. Una melodia di flauto contralto apre il pezzo, evocando il vento freddo vento che risuona giù nella valle, poi soli di oboe, corno inglese e clarinetto incorniciano un tema più disteso, reso festoso dai campanelli da slitta, in un’atmosfera più natalizia”. Il terzo brano in programma, L’Olimpo degli Dei di Oscar Navarro, è una imponente suite in ben dieci movimenti. Entrambi i concerti sono ad ingresso libero.