Attenzione al territorio

Fondazione Cariplo sostiene innovazione sociale per i giovani e tutela del patrimonio storico

Finanziati progetti per le nuove generazioni a Colorina, Traona e Talamona e il restauro della Madonna di Loreto a Chiavenna

Fondazione Cariplo sostiene innovazione sociale per i giovani e tutela del patrimonio storico

Fondazione Cariplo rinnova il suo impegno per la provincia di Sondrio, destinando oltre 500mila euro a due progetti che guardano al futuro del territorio: la salvaguardia del patrimonio storico e il sostegno alle nuove generazioni.

Fondazione Cariplo sostiene innovazione sociale e tutela del patrimonio

Il primo intervento riguarda il restauro del Santuario della Madonna di Loreto a Chiavenna, reso possibile grazie al bando «Sos Patrimonio». Questo bando è pensato per finanziare interventi urgenti di restauro, messa in sicurezza e gestione sostenibile dei beni storico-architettonici, con l’obiettivo di preservare luoghi simbolo delle comunità e promuovere la partecipazione locale. Fondazione Cariplo ha deliberato un contributo di 105mila euro per restituire nuova vita a uno dei principali riferimenti spirituali e culturali della zona, attraverso lavori di restauro e attività che rendono il Santuario più accessibile e vivo per la comunità.

Il secondo progetto, «I primi 1000 giorni della longevità», nasce nei comuni di Talamona, Traona e Colorina e si inserisce nell’ambito del bando «Pnrr – Linea 3», che sostiene azioni innovative a favore della coesione sociale. Con un contributo di 400mila euro, Fondazione Cariplo affianca i fondi Pnrr per la realizzazione di nuovi asili nido e una rete di servizi educativi e di supporto alle famiglie. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con enti pubblici e privato sociale, punta a rendere il territorio più attrattivo per le giovani famiglie, offrendo laboratori, attività intergenerazionali e un’attenzione particolare alle situazioni di fragilità.

Il commento

«Sostenere questi progetti significa investire nel futuro della nostra comunità – ha commentato Marco Dell’Acqua, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo e presidente Fondazione Pro Valtellina – Il restauro del Santuario di Chiavenna e il programma per la prima infanzia nei comuni di Colorina, Talamona e Traona sono due esempi concreti di come Fondazione Cariplo sia vicina ai bisogni reali del territorio, valorizzando sia il patrimonio storico sia l’innovazione sociale. La cura dei luoghi e delle persone è la chiave per rafforzare il senso di appartenenza e offrire nuove opportunità di crescita. In particolare, il progetto intercomunale rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra enti pubblici, privato sociale e comunità, capace di generare impatti positivi e duraturi».

E ha concluso: «Grazie anche al lavoro della Fondazione Pro Valtellina, che favorisce la partecipazione e la coesione locale, possiamo mettere in rete risorse ed energie per rispondere alle esigenze concrete del territorio».