Assistenza

“A casa tutto bene”, 146 utenti e proroga del progetto fino a giugno

Il servizio di cura domiciliare attivo nei distretti di Sondrio e Morbegno sostenuto dai fondi europei andrà oltre la scadenza di marzo Moltoni (Grandangolo): «Il riconoscimento concreto di un’iniziativa che sta funzionando»

“A casa tutto bene”, 146 utenti e proroga del progetto fino a giugno

 

Centoquarantasei famiglie finora raggiunte e la prospettiva di potersi prendere cura di molte altre persone anziane. Si allarga la platea e, insieme ad essa, anche l’orizzonte temporale di “A casa tutto bene”, il progetto innovativo di cura domiciliare dedicato alle persone over 65, promosso dall’Ufficio di Piano di Sondrio (capofila attuatore), dall’Ufficio di Piano di Morbegno e dalla Cooperativa sociale Grandangolo, in collaborazione con l’ASST e la Fondazione Casa di riposo Ambrosetti Paravicini onlus di Morbegno.
Finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – NextGenerationEU, il progetto ha ottenuto una proroga, come altri interventi sostenuti dal Pnrr. La scadenza inizialmente prevista per marzo 2026, a due anni esatti dall’attivazione, viene infatti posticipata: “A casa tutto bene” proseguirà almeno fino a giugno con il sostegno delle risorse europee.

Proroga

La proroga rappresenta una spinta ulteriore per un servizio innovativo che sta funzionando e che, nel tempo, ha saputo crescere conquistando la fiducia delle persone anziane e delle loro famiglie. Un progetto capace di intercettare i bisogni di una comunità in cui aumentano le fragilità, ma anche il senso di solitudine di chi necessita di cure e di chi si occupa quotidianamente dei propri cari. “A casa tutto bene” ha risposto a queste esigenze affiancando anziani e caregiver con discrezione e grande professionalità.
«I progetti di intervento stanno andando molto bene – conferma Francesca Moltoni, responsabile di “A casa tutto bene” per la cooperativa Grandangolo -. Lo dimostrano la crescita costante delle adesioni e la lunga permanenza delle persone che hanno scelto di usufruire del servizio. Se con il mutare dei bisogni alcune persone vengono sostenute e accompagnate verso tipologie di intervento più intensive, le rinunce spontanee sono prossime allo zero».
Il trend di crescita ha registrato un picco verso la fine del 2025. «A novembre abbiamo avuto numerose nuove attivazioni – spiega ancora Moltoni – e l’andamento positivo continua: nei primi giorni dell’anno abbiamo già ricevuto sette nuove richieste di attivazione».
La formula che unisce l’utilizzo di una tecnologia “amica” e non invasiva, l’attivazione di interventi di cura domiciliare di sostegno e sollievo e la presenza di una figura di accompagnamento – il care manager, che affianca la persona anziana e la famiglia nella scelta dei servizi e delle cure più appropriate – si è dimostrata vincente, integrandosi efficacemente con i servizi già presenti sul territorio.
«L’aumento delle richieste, oltre a confermare la capacità del progetto di rispondere ai bisogni, ci dice quanto questo bisogno sia oggi stringente – sottolinea Moltoni –. Le nuove adesioni arrivano sia dal passaparola sia dalla sinergia con i servizi sociali e sanitari. “A casa tutto bene” sta sviluppando quella rete di collaborazione tra servizi che era uno degli obiettivi centrali del progetto».
L’estensione dell’orizzonte temporale consentirà ora di affinare ulteriormente l’iniziativa e di consolidare la rete costruita, restituendo dati ed elementi di riflessione utili da portare al tavolo della discussione sulla sostenibilità futura di un nuovo modello di domiciliarità che, facendo tesoro dei risultati raggiunti, possa rispondere meglio ai bisogni delle persone anziane che vivono nel nostro territorio.

Ricordiamo che per attivare “A casa tutto bene” è sufficiente contattare gli operatori del progetto attraverso il centralino dedicato – 0342/030808; info@acasatuttobene.it , fissare un appuntamento e, insieme, costruire il progetto: una risposta tagliata sui bisogni in tempi rapidi.
Al progetto, presente sui principali social media – Facebook, Instagram e LinkedIn -, sono dedicati anche un sito e un blog: www.acasatuttobene.it