Solidarietà

350.000 euro agli enti del Terzo Settore: parte l’iniziativa “La Spesa che fa bene – Iperal per il Sociale” promossa da Iperal e dalla Fondazione AG&B Tirelli Onlus

Potranno partecipare gli enti che si candideranno, attivi nei comuni in cui Iperal è presente o nelle aree immediatamente limitrofe, garantendo così un impatto diretto e misurabile sulla comunità locale.

350.000 euro agli enti del Terzo Settore: parte l’iniziativa “La Spesa che fa bene – Iperal per il Sociale” promossa da Iperal e dalla Fondazione AG&B Tirelli Onlus

Nell’anno del suo 40°anniversario Iperal Supermercati Spa rilancia l’iniziativa “La Spesa che fa bene – Iperal per il sociale”, un appuntamento ormai consolidato nel tempo con l’obiettivo di sostenere concretamente gli Enti del Terzo Settore che operano nei territori in cui il Gruppo è presente.Giunta alla sua ottava edizione, l’iniziativa quest’anno aumenta il montepremi complessivo a disposizione, portandolo a 350.000 euro – finanziato da Iperal e Fondazione AG&B Tirelli in parti uguali – che sarà assegnato agli ETS partecipanti, in base ai criteri previsti dal nuovo regolamento.

La Spesa che Fa bene

“La Spesa che Fa Bene” è rivolta agli ETS iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, impegnati in ambiti quali interventi sociali, servizi sanitari e sociosanitari, educazione e formazione, tutela dell’ambiente. Potranno partecipare gli enti che si candideranno, attivi nei comuni in cui Iperal è presente o nelle aree immediatamente limitrofe, garantendo così un impatto diretto e misurabile sulla comunità locale.

Dal 2 al 15 febbraio 2026 i candidati potranno proporre la propria iscrizione esclusivamente attraverso il modulo online disponibile su www.iperalperilsociale.it, dove è consultabile il regolamento.Per completare l’iscrizione sarà necessario fornire tutte le informazioni richieste, tra cui i dati identificativi dell’ente, il numero di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e una breve presentazione del progetto per il quale si richiede il contributo. Le associazioni verranno suddivise nelle seguenti cinque aree: Valtellina e Alto Lario, Lecco e Como, Milano e Brianza, Valcamonica e Valseriana, Bergamo.L’edizione 2026 dell’iniziativa presenta la novità di essere aperta a tutti gli enti che rispettano i requisitirichiesti, senza le esclusioni determinate nelle passate edizioni dal numero chiuso di partecipanti. A determinare la classifica saranno i clienti Iperal che, dall’8 aprile fino al 17 maggio, potranno sostenere le loro associazioni preferite devolvendo i punti (denominati per l’occasione “cuori”) ottenuti facendo la spesa.La ripartizione del montepremi da 350.000 euro prevede 8.000 euro ad ognuno dei primi tre classificati di ogni area, 5.000 euro al 4° e al 5° classificato, 3.000 euro dal 6°all’8° classificato, 1.000 euro dal 9° al 20° e 500 euro dal 21°al 50° classificato.

Nel corso delle diverse edizioni, “La Spesa che fa bene” si è affermata come un appuntamento atteso e significativo per il territorio, sostenendo centinaia di volontari che, con dedizione e impegno, lavorano quotidianamente al servizio degli altri.