Spettacolo

Olimpiadi 2026, Sondrio in festa: la fiamma olimpica accende piazza Garibaldi

Cinquemila persone in piazza Garibaldi per la city celebration: la fiaccola olimpica arriva a Sondrio tra sport, spettacolo e l’omaggio allo sci alpinismo.

Olimpiadi 2026, Sondrio in festa: la fiamma olimpica accende piazza Garibaldi

Una piazza Garibaldi come non si era mai vista prima: gremita, vibrante, attraversata da un entusiasmo contagioso. Cinquemila persone hanno celebrato ieri sera la city celebration, l’evento che ha segnato il passaggio della fiaccola olimpica nel capoluogo valtellinese, trasformando la vigilia dei Giochi in una festa collettiva indimenticabile.

Festa a Sondrio

La fiamma olimpica è arrivata intorno alle 19.30, portata dall’ultimo tedoforo, un volto simbolo dello sci italiano: Sandro Vanoi, ex commissario tecnico della Nazionale di sci di fondo. Davanti al braciere olimpico, l’emozione dell’ex allenatore è stata palpabile, condivisa con il pubblico che ha accolto il momento con applausi e commozione.
La city celebration, organizzata nel capoluogo – una delle 60 città tappa del lungo viaggio della fiaccola – ha richiamato migliaia di persone, insieme a centinaia di giovani atleti delle società sportive locali. A precedere Vanoi negli ultimi metri della staffetta sono stati il grosino Martino Sala e il presidente della Valtellina Wine Trail, Simone Bertini, che hanno percorso i 500 metri nel cuore della città tra due ali di folla festante.
«L’entusiasmo per questo straordinario evento sportivo sta crescendo anche a Sondrio – ha commentato il sindaco Marco Scaramellini – ma quello che è successo ieri è andato oltre ogni aspettativa. Non ci sono parole per descrivere la partecipazione del pubblico. L’intera Valtellina, con Bormio e Livigno sedi di gara, è al centro del mondo sportivo e lo sarà per le prossime settimane. Dalla piazza abbiamo percepito l’orgoglio di esserci: il mondo ci guarda e noi abbiamo già dimostrato quanto lo sport sappia unire».

All’interno dell’animazione curata da Fondazione Milano Cortina, con il supporto degli sponsor Coca-Cola ed Eni, iniziata alle 17 e conclusasi con l’arrivo della fiamma, si è inserito il momento dedicato allo sci alpinismo, disciplina al debutto olimpico. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sondrio e dall’assessore al Turismo, allo Sport e alle Olimpiadi 2026 Michele Diasio, ha acceso i riflettori sugli atleti valtellinesi protagonisti delle gare olimpiche: Giulia Murada e Michele Boscacci, entrambi nativi di Albosaggia, e Alba De Silvestro, atleta di adozione.
Sul palco, insieme al giornalista Maurizio Torri, il campionissimo Robert Antonioli ha raccontato la bellezza dello sci alpinismo e presentato le competizioni che si svolgeranno a Bormio, sulla pista Stelvio, il 19 e il 21 febbraio. A intervenire anche il prefetto Anna Pavone, il presidente della Provincia Davide Menegola e il consigliere di Fondazione Milano Cortina 2026 Sergio Schena, tutti concordi nel sottolineare il successo dell’evento.

Prova superata

«Gestire una piazza con migliaia di persone non è semplice – ha sottolineato l’assessore Diasio – ma abbiamo superato la prova, regalando una festa che resterà nella memoria di chi c’era. Ringrazio i dipendenti comunali, le Forze dell’Ordine, la Protezione civile, la Croce Rossa, i City Angels e tutte le persone coinvolte, oltre a Fondazione Milano Cortina per uno spettacolo davvero elettrizzante».

Ora il conto alla rovescia è iniziato. Dal 6 febbraio, giorno della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi a Milano, fino al 22, Sondrio vivrà a cinque cerchi: piazza Garibaldi diventerà il cuore pulsante dei Winter Events, con spettacoli, animazione e la possibilità di seguire in diretta le gare olimpiche.