Nuovo servizio

Aperto il Centro Intercomunale Raccolta Rifiuti

Aperto a cinque Comuni: con Sondrio anche Albosaggia, Caiolo, Castione e Montagna. Spuò accedere dal lunedì al sabato

Aperto il Centro Intercomunale Raccolta Rifiuti

Un nuovo servizio per cinque Comuni e trentamila cittadini: il Centro Intercomunale Raccolta Rifiuti, più brevemente Ecocentro nell’insegna affissa all’ingresso di via Ventina, è aperto da ieri, mercoledì 4 febbraio 2026. Realizzato dal Comune di Sondrio con fondi del Pnrr, è gestito da Secam.

Aperto il Centro Intercomunale Raccolta Rifiuti

Ieri mattina, il taglio del nastro, preceduto dalla benedizione di don Remo Bracelli, ha visto allineati i sindaci di Sondrio, Albosaggia, Caiolo, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina.

È stato il sindaco del capoluogo, Marco Scaramellini, a prendere la parola in apertura della breve cerimonia per evidenziare l’importanza di un’opera di valore sovracomunale che consente di garantire un servizio comodo ai cittadini, di ottimizzare i costi di gestione e di tutelare l’ambiente. A esprimere la soddisfazione per il risultato raggiunto a nome dei colleghi di Albosaggia, Graziano Murada, Caiolo, Pietro Bianchini, e Castione Andevenno, Daniele Giana, è stato il sindaco di Montagna in Valtellina Roberto Menegola, che ha ringraziato il Comune di Sondrio per aver aperto ai Comuni limitrofi un servizio fondamentale per i cittadini che favorirà la corretta gestione dei rifiuti.

Centro Intercomunale Raccolta Rifiuti: come funziona

L’Ecocentro è aperto da lunedì a sabato, tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18, è chiuso il lunedì mattina. Vi si accede in auto dall’ingresso regolato da una sbarra che si apre con la carta d’identità elettronica, o la tessera sanitaria, dell’intestatario dell’utenza Tari. Percorrendo il viale, sulla destra si incontrano i 12 container, nei quali il cittadino può autonomamente gettare il rifiuto corrispondente, ad eccezione di lavatrici e frigoriferi, per i quali dovrà completare il giro per scendere sull’altro lato, dove trova l’apertura a livello del suolo, per inserirli nel cassone.

In un’altra area, coperta, si possono depositare oli esausti, batterie, farmaci scaduti, televisori, toner, piccoli elettrodomestici, lampadine, vernici, inchiostri e bombolette spray. Come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, all’Ambiente e alla Mobilità Carlo Mazza, con il direttore del settore Ambiente di Secam Raffaele Alessandri, presente il direttore generale di Secam Andrea Portolani, l’Ecocentro è stato concepito per rendere più comodo e rapido il conferimento a vantaggio degli utenti e per migliorare la gestione delle diverse tipologie di rifiuto domestico, con l’obiettivo di aumentare la percentuale di rifiuti da riciclare e di contenere il fenomeno dell’abbandono degli ingombranti.

Tutti i cittadini dei cinque Comuni, infatti, possono facilmente recarsi al centro nel giorno e nell’orario a loro più comodo e conferire numerose tipologie di rifiuti urbani, incluse alcune frazioni pericolose di provenienza domestica. Per le utenze non domestiche l’accesso è disciplinato nei limiti e secondo le condizioni previste dal regolamento. Il sito è presidiato e dotato di sistemi di controllo degli accessi, misurazione dei conferimenti e videosorveglianza.