«E’ per colpa di quelle come te che i nostri mariti ci tradiscono». Questo è soltanto uno dei messaggi, fortunatamente sono una minoranza, che ha ricevuto, sul suo profilo Instagram, Celeste Paracchini, titolare di un’edicola a Dongo e di un’impresa di pulizie, da quando ha deciso di aprire un profilo sulla piattaforma Fanvue, attraverso cui gli utenti si possono abbonare per vedere le foto della titolare del profilo stesso.
La sexy imprenditrice infuoca l’atmosfera del placido paese
Foto che sono sì decisamente sexy (come si può ben vedere dalle immagini qui in pagina) ma che sono realizzate professionalmente e non hanno nulla di pornografico. Tuttavia l’esuberanza della procace imprenditrice donghese ha certamente fatto discutere in una realtà solitamente tranquilla come quella di Dongo e dintorni.
Un dibattito che, tuttavia, a parte la sgradevolezza di alcuni messaggi come quello di cui sopra, non dispiace a Celeste: «Ho un animo giocherellone – ci dice – e mi piace mettermi in mostra in maniera ludica e divertente. Negli anni sui social ho notato di poter avere un certo seguito. E allora ho pensato: perché non aprire un profilo a pagamento? Ho perciò contattato due professionisti che realizzano foto e video in maniera professionale e sono partita con questa avventura. Come tutti possono vedere non si tratta assolutamente di materiale pornografico, anche se le foto possono essere decisamente definite sexy».
Sulla piattaforma, oltre a visionare le foto, è possibile anche interagire con Celeste e la maggior parte dei messaggi ricevuti, in questo caso, sono di apprezzamento.
Tuttavia essendo una persona molto conosciuta, da quando agisce sulla piattaforma, è capitato che, sul suo profilo pubblico di Instagram, sia arrivato anche qualche messaggio sgradevole, per lo più da profili anonimi, che poi dopo un po’ sono anche stati cancellati, ma non prima che Celeste facesse lo screenshot (non si sa mai…): «Certamente – prosegue la vivace imprenditrice donghese – alcuni di questi messaggi sono stati decisamente sgradevoli. Per fortuna si tratta di una sparuta minoranza. La maggior parte di quelli che ricevo sono di apprezzamento, alcuni anche da persone che si sono identificate e che sono diventate dei miei fan. Da un punto di vista professionale questo non ha comportato alcun problema. La clientela dell’edicola, per esempio, è rimasta più meno la stessa e con un uguale grado di affezione rispetto a prima. Personalmente è un’esperienza che mi piace e mi diverte e continuerò finché lo farà. Con buona pace di chi mi odia o mi invidia».
E nel frattempo a Dongo e dintorni in tanti si daranno di gomito o sussurreranno sotto voce della sexy imprenditrice che ha messo un po’ di peperoncino nell’atmosfera del territorio.