Sicurezza in cima alle priorità della Lega in Lombardia. Alessandro Corbetta, Capogruppo Lega in Consiglio regionale, partendo dal bilancio approvato a fine anno, ha parlato delle prime azioni intraprese a livello regionale nei primi mesi del 2026 e delle sfide future. Dai 750 milioni di investimenti alla valorizzazione dell’identità lombarda, dal garantire una maggior sicurezza alle Olimpiadi invernali.
Guarda la video intervista
Il bilancio 2024 si è chiuso con 750 milioni di investimenti. Quali sono le priorità?
La Lombardia torna a investire in modo importante. Dopo il Piano Lombardia post-COVID con oltre 4 miliardi, abbiamo garantito 750 milioni di nuovi investimenti, cifra inarrivabile per altre regioni. Le priorità: rinnovo edifici scolastici, 480 milioni per la sanità, oltre 100 milioni per infrastrutture ferroviarie regionali, 60 milioni per distretti del commercio, fondi per alloggi Aler. Come Lega abbiamo finanziato iniziative identitarie: sostegno alle sagre, valorizzazione lingua lombarda con 150mila euro, 100mila euro per corsi vigili del fuoco volontari, campi alpini e oratori.
La lingua, insieme alla cucina quanto sono importanti per la valorizzazione dell’identità lombarda?
Sono fondamentali. Perdere un patrimonio come quello dei dialetti, significa perdere parte di noi stessi, la lingua parlata per secoli prima dell’italiano. Se domani da un giorno all’altro il Duomo scomparisse, ci sarebbe mobilitazione internazionale. Qui invece un patrimonio culturale enorme sta svanendo con poca attenzione. Come Lega inoltre abbiamo depositato una proposta di legge regionale per la valorizzazione della cucina tipica lombarda. Vogliamo potenziare la filiera tra produttori e ristorazione, creare nuovi corner per IGP e DOP, e favorirne il commercio e l’esportazione. È importante per il turismo, e per tutelare la nostra agricoltura di fronte alla possibilità di un apertura al Mercosur, con l’importazione di prodotti, in particolare dal Sudamerica dove non vi è una reciprocità nei controlli.
Tema che in questi mesi sta tornando ad essere sentito è quello della sicurezza. Come avete scelto di agire in Regione?
Innanzitutto, abbiamo approvato la prima legge regionale a contrasto delle baby gang e devianze giovanili, con la quale vogliamo tutelare le vittime di queste bande violente, promuovere lavori socialmente utili per chi sbaglia e inoltre finanziare finanziato iniziative per allontanare i ragazzi dalla strada attraverso progetti di prevenzione, sportivi, culturali e di aggregazione sociale. Il fenomeno dei “maranza” è un’emergenza in Lombardia, legata soprattutto a seconde generazioni non integrate, e che richiede risposte concrete su più fronti. Nella riforma dei trasporti approvata in Consiglio, abbiamo inserito la sicurezza come obiettivo specifico e istituito tavolo permanente per le problematiche nelle stazioni. Verrà inoltre avviata una sperimentazione con gli agenti di FS Security anche sui treni regionali, ed infine abbiamo rinnovato la gratuità dei mezzi pubblici per forze dell’ordine, e inserito agevolazioni per polizia locale e militar, allo scopo di aumentare i presidi. A livello nazionale chiediamo più uomini e mezzi, direzione in cui va sicuramente il nuovo decreto sicurezza, che sosteniamo in pieno. Riteniamo cruciale, anche sulla base degli ultimi eventi di cronaca, una maggiore tutela delle forze dell’ordine, per questo abbiamo chiesto di eliminare l’avvio automatico delle indagini contro gli agenti che reagiscono a minacce. Infine ho personalmente voluto introdurre il concetto di remigrazione: serve un piano strutturato per rimpatriare clandestini, delinquenti e chi non vuole integrarsi, tutelando invece gli stranieri che lavorano e si integrano.
Sicurezza è anche quella sul lavoro, per la quale avete appena approvato un nuovo progetto di legge…
Sì, vogliamo creare un elenco di soggetti certificati per la formazione sulla sicurezza, finanziare maggiormente questi corsi e realizzare una piattaforma informatica regionale che faciliti i controlli e crei tracciabilità. L’obiettivo è quello di avere un sistema che copra dai controlli potenziati alla formazione certificata di aziende e dipendenti. La piattaforma metterà insieme i soggetti che garantiscono formazione di qualità e semplificherà le verifiche. Abbiamo costruito questa proposta con le parti sociali e l’INAIL, per limitare e azzerare morti e infortuni sul lavoro.
Infine non si può non parlare delle Olimpiadi invernali, che hanno preso il via questo weekend …
Le Olimpiadi sono state una scommessa vinta dalla Lega: Fontana, Zaia, Giorgetti e Salvini le hanno portate a casa. Venerdì 6 febbraio abbiamo acceso un faro internazionale sui nostri territori, che continuerà a restare acceso anche quando si concluderanno i Giochi. Mentre l’eredità saranno gli oltre 5 miliardi investiti in infrastrutture, attese da anni. Penso alla variante di Tirano appena inaugurata, il potenziamento della SS 36, e tutti i nuovi palazzetti e centri sportivi per i giovani e le società sportive della Lombardia.