Emozioni, adrenalina e una medaglia d’oro che resterà nella storia. La prima giornata olimpica di short track alla Milano Ice Skating Arena si chiude nel segno dell’Italia, protagonista assoluta della staffetta mista con una prestazione dominante culminata in un trionfo straordinario davanti a Canada e Belgio.
L’oro della staffetta mista: capolavoro azzurro
La finale della staffetta mista è stata un concentrato di tensione e spettacolo. Dopo una partenza combattuta, la Cina ha provato a prendere il comando, ma l’Italia ha saputo gestire ogni fase della gara con lucidità e aggressività tattica.
Il momento decisivo arriva nel finale, quando Arianna Fontana piazza un sorpasso magistrale che porta gli azzurri in testa. Da lì in poi, la squadra italiana non si volta più indietro: mentre le rivali si danno battaglia alle spalle, Pietro Sighel chiude l’opera con una progressione irresistibile, tagliando il traguardo in 2:39.019.
È oro olimpico per l’Italia. Alle spalle degli azzurri, l’argento va al Canada, mentre il Belgio conquista uno storico bronzo.
Un percorso impeccabile verso la finale
Il trionfo nasce da una giornata costruita passo dopo passo.
Nei quarti di finale, l’Italia si qualifica senza difficoltà insieme all’Olanda, mostrando subito solidità e grande affiatamento tra Elisa Confortola, Arianna Fontana, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser.
In semifinale arriva la prova di forza decisiva: gli azzurri dominano la gara, volando in finale con il tempo di 2:37.50 e lasciandosi alle spalle Olanda e Francia. La Cina, seconda, riesce a qualificarsi evitando penalità.
Dall’altra parte del tabellone avanzano Canada e Belgio, mentre Corea del Sud e Stati Uniti restano fuori dopo una serie di contatti e cadute che rendono la gara caotica e combattuta.
Buone indicazioni anche nelle gare individuali
La giornata olimpica si apre con le batterie dei 500 metri femminili, dove l’Italia si mette in evidenza con Chiara Betti e Arianna Fontana qualificate ai quarti di finale. Da segnalare anche la prestazione dell’olandese Xandra Velzeboer, una delle grandi favorite.