confronto professionale e socialità

Ingegneri di Sondrio: Piccoli numeri, grandi trionfi sulle nevi del Tonale

Grande impresa degli ingegneri sondriesi: podio nazionale e pioggia di medaglie individuali tra sci alpino, fondo e scialpinismo.

Ingegneri di Sondrio: Piccoli numeri, grandi trionfi sulle nevi del Tonale
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Pochi, ma decisamente competitivi. La delegazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio ha lasciato un segno indelebile al 31° Campionato Nazionale di Sci Ingegneri, svoltosi il 26 e 27 febbraio tra la pista Serodine del Tonale e Ponte di Legno. L’evento, organizzato dall’Ordine di Brescia in collaborazione con la Fondazione Ingegneri Brescia, si è tenuto in parallelo al 37° Campionato degli Architetti, unendo sport, formazione e cultura.

Un podio d’eccellenza

Grazie a prestazioni di altissimo livello nelle diverse discipline, la squadra valtellinese ha scalato la classifica nazionale, conquistando un prestigioso secondo posto assoluto. Gli ingegneri di Sondrio si sono piazzati subito dietro i padroni di casa di Brescia, superando persino la nutrita delegazione di Milano.

I protagonisti di questa impresa sono stati: Giada Bormolini, Dario Compagnoni, Matteo Schena, Marco Silvestri e Gianluca Bertolina.

I risultati nel dettaglio

Il medagliere della trasferta racconta di una versatilità straordinaria tra fondo, alpino e scialpinismo:

  • Sci di Fondo: Dominio di Dario Compagnoni, primo nella categoria Master A6-B6. Ottimi piazzamenti per Marco Silvestri (3°) e Matteo Schena (7°) nella categoria Master A1-A5.

  • Scialpinismo: Una disciplina che ha regalato grandi soddisfazioni con la vittoria di Giada Bormolini (Seniores C2) e il terzo posto di Dario Compagnoni. Solidissimi i piazzamenti di Schena (6°), Silvestri (7°) e Bertolina (9°).

  • Slalom Gigante: Ancora protagonista Giada Bormolini con un argento conquistato con grinta. Tra gli uomini, Compagnoni ha chiuso 5°, Schena 7°, Silvestri 8° e Bertolina 11°.

  • Snowboard: Nota di merito per Matteo Schena, capace di conquistare un terzo posto assoluto.

A completare il quadro dei successi, la giovane promessa Luca Schena (10 anni) ha trionfato nel gigante della sua categoria, portando un tocco di allegria e futuro alla spedizione valtellinese.

Verso Bardonecchia: la sfida è lanciata

Oltre all’aspetto agonistico, la manifestazione ha rappresentato un prezioso momento di confronto professionale e socialità. Per la prima volta, l’evento ha visto il passaggio ufficiale di testimone per l’organizzazione della prossima edizione, che si terrà a Bardonecchia.

L’Ordine di Sondrio ha già lanciato il guanto di sfida ai campioni di Brescia, con l’obiettivo di presentarsi ai prossimi cancelletti di partenza con una squadra ancora più numerosa. L’invito è aperto a tutti i colleghi della provincia — atleti o semplici appassionati — per vivere una nuova esperienza di sport e networking.

Il ringraziamento finale va agli organizzatori bresciani per la perfetta riuscita dell’evento. L’appuntamento per tutti è già fissato: ci vediamo a Bardonecchia!